La classifica 2025 dei sindaci e governatori più amati: quello di Trapani è penultimo

È un vero e proprio campanello d’allarme quello che arriva dal Governance Poll 2025 del Sole 24 Ore.
Lo studio, realizzato da Noto Sondaggi, fotografa il gradimento dei cittadini nei confronti di sindaci e governatori. E per la Sicilia, i risultati sono tutt’altro che confortanti.

In fondo alla classifica nazionale dei sindaci capoluogo d’Italia, troviamo proprio due volti noti: Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani, si piazza al 96° posto, penultimo. Ultimo, al 97°, è il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

Una bocciatura senza appello che coinvolge tutta l’isola. Nessun sindaco siciliano, infatti, riesce a posizionarsi nella parte alta della classifica. Un dato che segnala un diffuso malcontento verso le amministrazioni locali, percepite dai cittadini come distanti, lente o inefficaci nella gestione dei problemi quotidiani.

Il Governance Poll si basa su interviste a cittadini dei capoluoghi italiani, e misura la variazione di consenso rispetto all’elezione. Se a livello nazionale spiccano sindaci come Marco Fioravanti di Ascoli Piceno (70% di gradimento) e Michele Guerra di Parma (61%), in Sicilia la musica è diversa: la fiducia crolla quasi ovunque.

Il dato più preoccupante? Il fatto che la stragrande maggioranza dei sindaci italiani registra una crescita di consensi rispetto al giorno dell’elezione, ma in Sicilia accade l’opposto. È il segnale di un disagio profondo, che i cittadini trasformano in sfiducia e disaffezione.

Anche tra i governatori, la Sicilia non brilla. Renato Schifani si piazza al sesto posto tra i presidenti di Regione, lontano però dai vertici occupati da Massimiliano Fedriga (66,5%) e Luca Zaia (66%).

Trapani e Palermo, dunque, in fondo alla classifica. Una fotografia chiara, netta, che deve far riflettere.
Non si tratta di un semplice sondaggio, ma di un termometro reale dello stato di salute della democrazia locale in Sicilia. I cittadini lanciano un messaggio forte: chiedono cambiamento, ascolto, soluzioni concrete.

Un segnale che la politica locale, a partire dai suoi vertici, non può più ignorare.