Trapani Shark: chiuso con successo il primo stage granata

Si è concluso sabato scorso, con una ventata di entusiasmo e soddisfazione, il primo Stage Granata, l’iniziativa estiva organizzata dalla Trapani Shark. Numeri da record per una prima edizione: ben 168 atleti iscritti, provenienti da tutta la Sicilia e da varie città italiane, hanno preso parte a un’esperienza che ha saputo coniugare sport, crescita tecnica e spirito di squadra.

Dal settore Esordienti fino alla categoria Under 19, i ragazzi si sono alternati sul parquet dimostrando passione, determinazione e il desiderio di mettersi alla prova, nonostante le temperature torride di questi giorni. Un vero e proprio banco di prova, fisico e mentale, che ha acceso i riflettori sui talenti del futuro.

Fondamentale il contributo dello staff tecnico: coach Piero, Alessandro e Paolo, figure di riferimento capaci di trasmettere competenza e motivazione. I dirigenti che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento: Tiziana, Francesca Spezia, Francesca Simonte, Luigi, Gaetano, Lorena, il magazziniere Giancarlo e il dirigente responsabile Gianni Di Malta, instancabili nel garantire il perfetto funzionamento della macchina organizzativa.

Un plauso particolare va anche alle famiglie dei partecipanti, che hanno affrontato lunghi viaggi e fatiche logistiche pur di offrire ai propri figli un’opportunità formativa e sportiva di grande valore.

Guardando al futuro, la società annuncia con entusiasmo che prossimamente verranno organizzati anche degli open day dedicati al minibasket, pensati per avvicinare i più piccoli al mondo della pallacanestro attraverso il gioco, la socializzazione e l’apprendimento in un ambiente sicuro e stimolante. Sarà un’occasione importante per far scoprire ai bambini i valori dello sport e del lavoro di squadra sin dai primi passi.

Ora lo sguardo si proietta ai prossimi impegni: la preparazione dei campionati giovanili è già in moto, nonostante le difficoltà logistiche legate alla cronica carenza di strutture. La promessa della società è chiara: garantire, anche in condizioni difficili, un percorso di crescita solido e appassionato. E chissà che tra quei 168 volti non si nasconda già qualche futuro protagonista in maglia Granata.