Trapani, morto cane recuperato dai volontari

Nulla da fare per la povera bestiola.

Un triste epilogo dopo la corsa dei volontari per recuperare immediatamente un cane in pessime condizioni di salute. Il povero animale si trovava in via Zabarelle, nella frazione di Xitta, con un orecchio tagliato, sanguinante e pieno di bigattini, larve delle mosche che si posano sulla carne in putrefazione o su animali in stato di malattia avanzato.

Dopo la segnalazione di un cittadino alla polizia municipale di Trapani, si è attivata la macchina dei soccorsi con i volontari dell’Oipa e dell’Arca di Johnny e Osvaldo che si sono recati sul posto recuperando il cane e conducendolo presso uno studio convenzionato con il Comune. Aveva l’orecchio sinistro tagliato, abitudine che solitamente hanno i pastori con i cani che seguono il gregge, ed infetto, pieno di tanti piccoli vermi biancastri.

Chissà da quanti giorni la povera bestiola si trovava in questo stato, nell’indifferenza e nell’abbandono totali. Il cane è morto poco dopo l’arrivo nello studio veterinario.

Una delle tante morti che si verificano quotidianamente in Sicilia, nonostante gli sforzi profusi dai volontari, frutto da un lato del randagismo e degli abbandoni e dall’altro dell’incuria e della superficialità con cui certi “proprietari” trattano i “loro” animali.