“Sicilia e Malta: isole d’incanto”

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Presentato il volume del Distretto Rotary 2110

Il Governatore del Distretto 2110 del Rotary International a presentato, stamattina, a Caltanissetta, in prima distrettuale, il libro dell’anno “Sicilia e Malta: isole d’incanto”. Presente, tra gli altri, all’incontro il presidente e i componenti della Fondazione Sciascia, il curatore della monumentale opera, il pdg Attilio Bruno e numerosi e qualificati delegati d’area. Ad organizzare l’evento, di assoluto richiamo, il presidente del club Rotary di Caltanissetta Marcella Milia.
Il libro del nostro anno, “Itinerari fra le bellezze di Sicilia e Malta”, finalmente vive, ha esclamato, soddisfatto, Alfio Di Costa ringraziando, in primis, la passione e l’amore, la determinazione e la professionalità, la capacità editoriale non comune dell’amico pdg Attilio Bruno che “ha raccordato, con estrema competenza, proposte, foto, testi”.
“Sapete bene che amo quello che faccio e, principalmente, amo la mia Famiglia, i miei Amici, la mia Sicilia, il mio lavoro e il mio Rotary. Amo il mio Distretto per la peculiarità che ha di essere immerso nel Mar Mediterraneo e costellato da una infinità di isole e, tra queste, dalla Sicilia e da Malta, delle quali apprezzo, come scrive Goethe: «la purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra… chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita». Lungo i millenni della sua storia, l’uomo che ha popolato queste bellissime isole, ha trasformato per lo più arricchendola stupendamente, talora purtroppo anche violentandola, la realtà naturale di questa perla: un canone di bellezza da imitare. Innumerevoli civiltà hanno lasciato l’impronta dei loro interventi, scaturiti, non solo dalla genialità, ma anche dalla fatica degli uomini. Come ricordava Brecht, la decisione di costruire una piramide era presa da un faraone, ma l’esecuzione era opera di migliaia di persone. E ciò è avvenuto, ovunque nel mondo, e nelle nostre isole” ha precisato Alfio Di Costa fortemente emozionato per la presentazione del volume.
E continuando “Per il fatto stesso di essere uomo, ciascuno di noi, siciliano o maltese che sia, è erede di tutti i tesori e di tutte le testimonianze disseminati in questo territorio dalle generazioni che ci hanno preceduto; ma nello stesso tempo è responsabile della loro conservazione nei confronti delle generazioni future.
In questi anni, mi sono speso sui social per promuovere e per divulgare gli Splendori e la storia della nostra Sicilia. Qualche anno, fa scrissi, con lo stesso amore che infondo in ciascuna cosa che realizzo, pure su Malta e su Forte Sant’Angelo, in particolare. L’Amore è l’innesco di ogni cosa che costruisco e sono certo che questo vale per ognuno di Voi. L’amore verso la nostra terra è l’avvio, la spinta iniziale, poi è necessario che ci sia anche Passione e Impegno, Onestà e Competenza. I nostri sono territori nei quali convivono, grazie all’amore che si tramanda da generazione in generazione, fianco a fianco, complessi monumentali, aree archeologiche, ambienti antropizzati, piccoli e grandi insediamenti urbani, centri templari, singoli monumenti d’arte, aree naturali incontaminate che costituiscono nel loro insieme un ideale percorso attraverso la storia, le culture e le espressioni creative multiformi dell’umanità e dell’ambiente terrestre e, talvolta, di quello marino. La ricchezza e la varietà sono la caratteristica visiva più bella della Sicilia e di Malta che ho voluto diventassero gli undici itinerari visivi da percorrere”.
“Mi sono dedicato con voi, con ciascuno dei club, a costituire un ricco, quanto articolato, repertorio di note poetiche e di immagini rappresentative di luoghi di questo territorio. Il libro che avevo immaginato doveva contenere tutte queste perle, queste meraviglie. Credo proprio che siamo riusciti in questo impegno e questa guida al “Bello” ne è un’autorevole testimonianza” ha continuato il Governatore Alfio Di Costa.
“Il nostro Rotary intende, ed io in primis, dedicarsi per una maggiore difesa e per una più organica valorizzazione dei beni artistici e culturali, archeologici e ambientali, del mare, dedicando questo volume alla diffusione della conoscenza di questo patrimonio dell’umanità tra i siciliani e i maltesi e nel mondo. Un patrimonio costituito da cieli turchesi, terre ambrate e mari cristallini che questo nostro libro rivitalizza. Mi piacerebbe che insieme sognassimo e viaggiassimo lungo gli itinerari che questo libro raccoglie come in uno scrigno di preziosità. Abbiamo raccolto le più belle foto e le migliori narrazioni. Mi piacerebbe che ognuno di noi, sfogliando il volume, con lo stupore di chi si appresta a lasciarsi travolgere dalle meraviglie più sincere, possa esclamare, soddisfatto ed emozionato, che “queste sono le bellezze che vorrei far vedere al mio miglior amico, se mi venisse a trovarmi” ha precisato il prof. Di Costa, il sognatore d’una Sicilia felice e progredita.
“Se ci pensiamo un attimo abbiamo disposto, l’uno accanto all’altro, patrimoni differenti tra loro ma ugualmente mozzafiato! Dal verde delle riserve naturali al blu sorprendente delle coste, senza dimenticare i monumenti e i siti archeologici, i musei a cielo aperto e le ricchezze ancora nascoste nel mare: una terra, molte terre! Insieme stiamo ponendo il lettore nelle condizioni di vivere i nostri luoghi, i nostri territori: un Distretto in cui la storia e la cultura sono il cardine dell’evoluzione nei nostri millenni; una terra in cui ognuno vorrebbe e dovrebbe venire e che il buon Dio ha creata fantastica. Scrisse il grande imprenditore Renzo Barbera: «Il sesto giorno Dio compì la sua opera lieto di averla creata tanto bella prese la terra tra le mani e la baciò… là dove pose le sue labbra è la Sicilia». Questi sogni potranno diventare realtà solo se ognuno di noi è disposto a sognare e a mettersi in gioco per ottenere questo risultato fantastico.
Parafrasando il grande Andrea Camilleri che, come me, come voi che tenete questo meraviglioso volume in mano, ha amato ogni bellezza di questa terra, alla domanda “Cosa ti manca…?” di queste due magnifiche isole, risponderei “U scrusciu du mari”…; questo meraviglioso mare che avvolge ogni meraviglia che vivrete, intensamente, sfogliandolo, questo libro degli stupori”.

Comunicato stampa