Il dietro front di Erice

La sindaca Daniela Toscano interviene sulla vicenda degli Asacom

La sindaca di Erice, Daniela Toscano, interviene per chiarire la posizione dell’amministrazione comunale sul servizio ASACOM, l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione destinata agli alunni con disabilità gravi, già avviato nelle scuole ericine lo scorso 22 settembre.

Dopo giorni di confronto e polemiche, Toscano ha voluto precisare che il Comune di Erice, in sinergia con gli altri Comuni del Distretto Socio-Sanitario 50 e con l’ASP di Trapani, ha partecipato alla stesura delle linee guida per l’erogazione del servizio nell’anno scolastico 2025/26, approvate lo scorso 1° settembre.

Il Comune – ha spiegato la sindaca – ha recepito tali linee guida e avviato in via provvisoria il servizio, con l’obiettivo di garantire un modello integrato ed efficiente, evitando sovrapposizioni tra le ore di sostegno e quelle ASACOM.

Confidiamo che questo percorso che stiamo intraprendendo non solo contribuisca a distendere i toni e a porre fine alle strumentalizzazioni politiche, nell’interesse primario delle famiglie e dei bambini coinvolti, ma favorisca anche un miglioramento del dialogo, della partecipazione e della responsabilità nella redazione dei futuri PEI. In questo processo, sarà fondamentale la collaborazione di figure mediche specializzate dell’Azienda Sanitaria Provinciale, in grado di fornire valutazioni corrette e approfondite di natura neuropsichiatrica-sottolinea Toscano.

Dai tavoli di confronto con le scuole, svoltisi l’8 settembre e il 6 ottobre, è emerso che la maggior parte dei PEI può già considerarsi definitiva, mentre per i nuovi iscritti sarà completata entro la fine di ottobre. Entro quella data, ogni alunno avente diritto riceverà il monte ore settimanale ASACOM previsto nel PEI definitivo.

Nel frattempo, la sindaca ha voluto ricordare che molti servizi a favore dei soggetti fragili a Erice sono completamente gratuiti, dal trasporto verso i centri di riabilitazione a quello scolastico per gli alunni disabili, fino all’assistenza educativa domiciliare pomeridiana.

Un impegno, quello dell’amministrazione, che – spiega la sindaca – nasce dal principio dell’“accomodamento ragionevole”, volto a garantire pari opportunità e piena inclusione, senza lasciare indietro nessuno.

«Ciò che conta – conclude Toscano – è che ogni bambino possa crescere con dignità, ascoltato e accompagnato passo dopo passo. È questo il senso più profondo del nostro lavoro: costruire un futuro fondato sulla cura, sulla responsabilità e sull’attenzione verso i più fragili»