Mercato Ittico, Tranchida e Vassallo: «Rimandiamo al mittente tutte le accuse»

L’Amministrazione Tranchida, a distanza di qualche giorno, risponde alle accuse del dirigente di Fratelli d’Italia Michele Ritondo.

Ritondo, alla notizia della chiusura temporanea del mercato ittico di via Cristoforo Colombo, aveva diffuso una nota stampa in cui puntava il dito contro il sindaco Tranchida per «aver speso migliaia di fondi pubblici e aver illuso gli operatori con promesse d stabilità» terminate poi con «una situazione precaria e un totale fallimento amministrativo, politico e sociale».

«Nonostante l’assenza di bilancio di previsione – spiegano il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, e l’assessore ai Mercati Andrea Vassallo – è stata scongiurata la chiusura del mercato ittico comunale con l’immediata approvazione del P.E.G. provvisorio 2024 da parte della Giunta Comunale e il lavoro straordinario degli uffici opportunamente sollecitati che hanno permesso, nel giorno dell’Epifania, la riapertura in tempi brevissimi e insospettabili della struttura.

Va respinta al mittente – continuano sindaco e assessore – l’irrispettosa affermazione “farsa tranchidiana” circa la disposta chiusura della tensostruttura all’aperto e la successiva riapertura del mercato al “chiuso” nel dicembre del 2021.

L’attuale mercato del pesce, comodamente al chiuso ed opportunamente rifunzionalizzato, garantisce sicurezza, igienicità, decoro e tutela sia per i cittadini sia per gli operatori che finalmente sono protetti dal vento, dal freddo e dalla pioggia a cui erano esposti. I lavoratori, insomma, sono ritornati a godere di un diritto fondamentale, la dignità lavorativa, e la città ha ritrovato un mercato ittico rispettabile e decoroso. Ritondo continua ad essere contrariato da questa scelta: preferirebbe che gli operatori tornassero per strada? La città di Trapani, insomma, contrariamente al racconto del dirigente di FdI, godrà ancora del suo mercato del pesce e lo manterrà ancora per il prossimo futuro».