Il “bavaglio” secondo Fileccia

E’ un invito alla collaborazione ma anche una critica, quella che il consigliere comunale di Trapani, Tore Fileccia, ha affidato alla stampa. Si rivolge ai suoi colleghi consiglieri comunali ed anche al primo cittadino e li invita ad una maggiore collaborazione passando, soprattutto, da quel dialogo istituzionale che è mancato fino ad adesso in aula e fuori dall’aula.

“Con l’inizio del 2025 – scrive Fileccia – mi auguro che questo Consiglio Comunale Trapanese possa manifestare una svolta sostanziale per efficacia e dinamiche. Il 2024 che si è appena chiuso ha evidenziato, all’interno dell’aula consiliare, troppe volte un clima incandescente, un modus operandi discutibile ed infine un dibattito dai toni poco istituzionali”.

Il consigliere indipendente, ancora vicino comunque alle posizioni dell’MPA, sottolinea il fatto che da più di due mesi non viene calendarizzata l’attività ispettiva, un punto fondamentale che permette di porre all’Amministrazione molti quesiti e che permette a tutti i Consiglieri Comunali di portare le istanze dei cittadini all’attenzione di Sindaco e Giunta.

“Nel mese di Dicembre neanche le interrogazioni hanno avuto l’esito sperato, quest’ultime sono state causa di sospensione dei lavori, ricevendo riscontro solo scritto in un corsivo sintetico e privo di contenuto. Forse era intenzione di chi non sa rispondere mettere a tacere la minoranza consiliare? Forse a breve sarà volontà di qualcuno modificare il “regolamento adunanze” al fine esclusivo di limitare il lavoro dell’opposizione che in questi 18 mesi si è contraddistinta per precisione e puntualità?”

Alla stoccata, poi, il consigliere aggiunge l’invito alle controparti: “Invito i miei colleghi di maggioranza, gli assessori ed il Sindaco Giacomo Tranchida a concentrarsi sulla Cosa Pubblica e meno su altri aspetti che nulla hanno a che fare con la salute e la qualità di questo Capoluogo ed anche di tornare a non imbavagliare chi vuole solo lavorare per i trapanesi come il sottoscritto”.