Messa in sicurezza di Monte Cofano, interviene Morfino

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Per mettere in sicurezza alcuni punti della Riserva di Monte Cofano serve un milione e mezzo di euro. Per reperire le somme necessarie l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Morfino ha predisposto un progetto puntando sui fondi del dissesto idrogeologico. Nell’intervento è prevista la collocazione delle reti protettive in diversi costoni, principalmente nel tratto che va dalla Torre di San Giovanni all’edicola di San Nicola mentre nel lato del Tuono, la parte dove nel febbraio del 2017 si verificò lo smottamento che portò alla chiusura della Riserva, si dovrebbe procedere con il disgaggio di alcuni massi, che saranno quindi tolti dai punti, individuati come a rischio, in cui si trovano. Non c’è più dunque il grande fossato a suo tempo prospettato nel primo progetto predisposto ai tempi della sindacatura Bica. Tant’è che l’assessore Michele Riccobene, che ha materialmente portato il progetto alla Regione, ha parlato di un intervento sicuramente meno impattate dal punto di vista paesaggistico. E lo stesso sindaco Giuseppe Morfino ha chiamato in causa le quattro conferenze di servizio fatte in undici mesi per stilare, seguendo le direttive degli organi competenti, un progetto che consenta la riapertura di Monte Cofano. Il primo cittadino ha tenuto a fare il punto della situazione sull’iter seguito dal suo esecutivo per far tornare fruibili al pubblico i sentieri della Riserva, ricordando come il progetto redatto dalla precedente amministrazione non avesse invece ottenuto parere positivo a causa del pesante impatto ambientale. Morfino ha tenuto a rimarcare come il nuovo progetto sia stato predisposto seguendo le linee guida dettate dai tecnici, ottenendo il parere favorevole da parte della Soprintendenza, del Genio civile e dell’assessorato al Territorio e Ambiente. Da qui il via libera da parte della giunta municipale con la definitiva approvazione e la richiesta del finanziamento da parte della Regione che, ha sottolineato Morfino, permetterà di mettere in sicurezza tutta la montagna di Monte Cofano, condizione indispensabile per riaprire e rendere fruibile una risorsa di grande interesse ambientale.

Mario Torrente