di Serena Giacalone
La Regione Siciliana ha annunciato l’impiego di fondi e di investimenti strategici per rivoluzionare i trasporti nell’isola.
Sono 7.000 i posti di lavoro stimati necessari nel complesso per realizzare i grandi progetti che Webuild ha in corso in Sicilia, con 1.700 persone già oggi impegnate nei cantieri, tra diretti e terzi. Obiettivo del gruppo, all’opera sugli otto progetti affidati da Rfi e Anas è contribuire a rivoluzionare la mobilità sostenibile dell’Isola nei prossimi anni, in particolare sulla direttrice Palermo-Catania-Messina, creando in parallelo sviluppo e lavoro specializzato, con una formazione professionale specifica realizzata in collaborazione con la Regione Siciliana.Sono i dati emersi questa mattina nell’incontro con la stampa a Palazzo d’Orléans, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dell’amministratore delegato di Webuild Pietro Salini e del presidente di Rfi Dario Lo Bosco, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei cantieri aperti nell’Isola e sulle attività formative messe in campo.
Nel territorio trapanese l’obiettivo è quello di realizzare un collegamento diretto fra l’aeroporto di Trapani-Birgi e la rete ferroviaria nazionale.

Gli interventi di progetto mirano inoltre a creare maggiore viabilità di collegamento con una fermata ad uso esclusivo dei bus e taxi, con annesso un percorso pedonale. Non ultimo, sarà realizzato un parcheggio di interscambio accessibile della SP21.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha sottolineato l’incoming di posti di lavoro che derivano dai vari cantieri disposti lungo l’isola.


















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