Vandali e degrado

I ripetuti episodi vandalici che riguardano la città di Trapani. Le nostre telecamere, su segnalazione di alcuni cittadini, hanno documentato le condizioni in cui versano le panchine di piazza Martiri d'Ungheria.

A piazza Martiri d’Ungheria, a Trapani, le panchine dell’area riqualificata da pochi anni sono state deturpate ed imbrattate da ignoti.

Sempre più vandali in azione. L’elenco dei punti imbrattati si va facendo sempre più lungo e si passa da monumenti storici, simbolo di Trapani, come il Bastione Conca, per arrivare a muretti panchine, come quelle di piazza Martiri d’Ungheria, rimessa a nuovo da pochi anni ma già presa di mira dai vandali, con scritte e immagini indecorose che danno un quadro sicuramente poco edificante. Tutto ciò in un punto molto centrale della città, lungo l’asse via Fardella Corso Piersanti Mattarella dove si trova tra l’altro il monumento a ricordo Liberazione e dei Martiri della Resistenza voluto dall’Anpi. Ma le panchine che circondano la grande rotonda di piazza Martiri d’Ungheria, simbolo della riqualificazione viaria dell’area, si ritrovano imbrattate, anche con scritte volgari: rappresentano un autentico sfregio al decoro urbano. Uno scempio quotidiano, a piazza Martiri come in altri angoli della città, che alimenta l’indignazione dei residenti, ormai stanchi di assistere impotenti a una deriva dove i beni pubblici si ritrovano ad essere danneggiati, senza riuscire ad individuare i responsabili che riescono a farla franca restando impuniti.