Funivia, Toscano e Cerami chiedono l’attivazione degli orari estivi

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Continua a tenere banco ad Erice la vicenda degli orari della funivia, che continua a chiudere alle 20 ed alle 20,30 nei fine settimana. Intanto l’assemblea dei soci della FuniErice ha registrato un nulla di fatto.

L’assemblea dei soci della FuniErice era stata convocata per mercoledì 6 luglio ma non si è potuta svolgere per l’impossibilità a partecipare dell’Amministratore unico della Funierice Luigi Romano. Da qui la richiesta, inoltrata dal sindaco Daniela Toscano e dal commissario del Libero Consorzio comunale di Trapani Raimondo Cerami di una nuova assemblea, sempre con carattere d’urgenza, entro il più breve termine possibile e con il primo cittadino della vetta che è tornato a sollecitare la presenza del direttore generale della FuniErice Germano Fauci. Intanto i due soci al 50 per cento della società che gestisce la funivia hanno chiesto ufficialmente l’applicazione, con “urgenza e tempestività” degli orari estivi, rispettando il Programma di Esercizio.

Nella nota ufficiale, inviata il 6 luglio all’amministratore unico Romano, il sindaco Toscano e il commissario Cerami, per il prolungamento del servizio alle 23 ed a mezzanotte nei week-end, hanno indicato la data di ieri, 7 luglio “così da assicurare – si legge nel documento – la piena operatività stagionale del servizio di Trasporto Pubblico Locale. Non si ritiene condivisibile – hanno rimarcato i rappresentanti dei due enti soci della FuniErice – la considerazione che questa situazione – dalla stessa società definita imprevedibile – non possa comportare l’attivazione del lavoro straordinario, strumento connesso proprio a contesti imprevedibili e non programmabili“.

L’orario estivo della funivia sarebbe dovuto scattare lo scorso 27 giugno ma è stato rinviato inizialmente al 4 luglio, come fatto sapere dall’amministratore unici Luigi Romano, per motivi amministrativi e successivamente è slittato all’11 luglio per un focolaio di covid tra il personale della FuniErice.

Ma.To.