Catania, torturato per aver trattenuto i proventi di una partita di droga

Carabinieri

Legato a una sedia. Colpito con un frustino. Rasato a zero. Sopracciglia comprese. Un trattamento violento, inflitto per punizione. La colpa? Un ammanco di denaro legato a una partita di droga.

Lui, la vittima, faceva parte dello stesso giro. Ma ha pagato a caro prezzo un errore. Secondo gli inquirenti, tre uomini lo avrebbero sequestrato, rinchiuso in una stalla e torturato.

In carcere sono finiti Cristian Rungo, 25 anni, Paolo Simone Scuderi, 36, e Orazio Guerino, 22.

I carabinieri li hanno arrestati su ordine della Procura etnea. L’inchiesta è scattata a inizio giugno, dopo alcune “soffiate” raccolte nel quartiere Villaggio Sant’Agata. I militari sono intervenuti con una serie di controlli a tappeto.

Il punto di svolta: uno smartphone. Quello di Rungo. Già ai domiciliari, aveva il vizio di riprendersi. Sul cellulare, i militari hanno trovato video che documentano tutto. Scene raccapriccianti, risalenti al 29 maggio.

I tre sono stati trasferiti nel carcere di piazza Lanza.