Villa Rosina, domani scade il bando regionale per i fondi sviluppo e coesione

Domani, mercoledì 9 luglio , scade il bando regionale per i fondi di sviluppo e coesione per la rigenerazione urbana, attualmente unica possibilità di finanziare il quartiere di Villa Rosina, a Trapani.

Per ultimare le strade, marciapiedi, fognature, rete idrica, illuminazione pubblica e gas, nelle zone ancora sprovviste, servono circa 24 milioni di euro. Dall’associazione culturale
“Insieme per Villa Rosina” il presidente Salvatore Daidone ha puntato i riflettori sul bando regionale per i fondi di sviluppo e coesione per la rigenerazione urbana, ricordando come questa fonte di finanziamento abbia solo una disponibilità di 14 milioni di euro. “Per riuscire ad ottenere questa o una parte di questa somma – ha evidenziato Daidone – è necessaria una lunga serie di requisiti, per i quali durante gli innumerevoli incontri avuti con assessori comunali, dirigenti di settore e sindaco, il Comune di trapani si è impegnato ad ottemperare. La prima in ordine di necessità e punteggio è il coofinanziamento da parte del Comune di trapani in maniera minima del 30%. Già in tempi remoti.

Per come fatto sapere da Salvarore Daidone il sindaco Tranchida in diverse sedi e in diverse occasioni ha ribadito che avrebbe stipulato un mutuo per completare le opere di urbanizzazione di Villa Rosina. “Circa trenta giorni fa – ha continuato Salvatore Daidone -ho incontrato il sindaco insieme a tutti gli assessori e mi sono state palesate delle difficoltà poste dagli uffici finanziari comunali a stipulare un mutuo da sei milioni di euro cifra necessaria per partecipare al bando con un progetto unico a completamento del quartiere), ed è inutile dire che senza il cofinanziamento da parte del comune non si riuscirà ad aver finanziata l’opera. Pertanto abbiamo prospettato, a malincuore, come l’unica soluzione è di presentare un progetto che copra per la metà la somma necessarià per finire il quartiere, in modo da sperare che l’amministrazione comunale riesca ad accedere ad un mutuo di soli tre milioni e seicentomila euro”.

Alla vigilia della scadenza del bando, il presidente di Insieme per Villa Rosina si è detto fiducioso che l’amministrazione comunale riesca “a presentare entro i termini richiesti un progetto nella sua completezza e congruo dei requisiti richiesti dal bando, compreso il mutuo per la cifra necessaria a soddisfare – ha concluso Daidone – le necessità e la dignità a questa ulteriore parte di Villa Rosina”.

Mario Torrente