La Soprintendenza, Selinunte ed il Villino Nasi.

Sabato 13 agosto prende il via l'Unlocked Music Festival al parco archeologico.

3140


“Musica&Legalità al cospetto del tempio di Hera, ammirando il Tempio C a strapiombo sul mare. Al parco archeologico di Selinunte sabato 13 agosto torna per la seconda volta l’Unlocked Music Festival. L’evento, che per i contenuti e i valori che porta sul palco ha ricevuto anche quest’anno il patrocinio del Ministero della Salute, porterà per l’unica tappa della sua estate sull’Isola il dee jay Paul Kalkbrenner, una leggenda internazionale…” così ha scritto ieri il sito CastelvetranoSelinunte.it (mentre la foto di copertina è tratta dai colleghi di Castelvetrano News). Insomma, ancora una volta, in uno dei siti archeologici fra i più visitati della Sicilia, non ci saranno problemi un mega evento con decine di migliaia di persone con tanto di palco gigante e musica a palla davanti ad uno dei più importanti beni culturali sull’isola. Luogo che, si suppone, dovrebbe a maggior ragione ricadere sotto l’egida del vigente Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio dell’Assessorato regionale e assai più che probabilmente avere “un area – ancor più – di eccezionale pregio per le particolari qualità ambientali e paesaggistiche, rappresentando un sito dal carattere fortemente identitario, per la stratificazione architettonica dalle strutture edilizie e componenti storiche ed ambientali che lo caratterizzano” rispetto all’abbandonatissimo Villino Nasi; immobile certamente di alto valore storico culturale ma neanche lontanamente paragonabile al parco archeologico di Selinunte. Motivazioni che sono state alla base del provvedimento di diniego di qualsivoglia “attività di intrattenimento musicale” imposto ai gestori della Casa del Custode dell’immobile dell’ex ministro trapanese qualche settimana fa quando fecero una serata mettendo nell’area loro affidata dal Libero Consorzio – con un importante investimento economico alle spalle chiaramente…- un piccolo ring con delle luci e della musica dance per qualche centinaio di persone, regolarmente autorizzati dagli organi preposti ed appena fino all’una di notte. Insomma, più che due pesi e due misure sembra piuttosto il paragone fra un elefante ed un topolino. Difficile credere che a fare più danno possa essere il criceto. Qualche domanda a questo punto c’è da porsela. E la nostra redazione la porrà ufficialmente alla Soprintendente di Trapani al rientro dopo ferragosto. Nel frattempo, tanto per capire meglio di cosa stiamo parlando, postiamo di seguito il video di Martin Garrix, il Dee Jay olandese numero uno al mondo che tenne l’ennesimo raduno davanti al Tempio C con oltre 20 mila persone sul Parco Archeologico di Selinunte nel 2017, nella stessa manifestazione che prenderà inizio fra qualche giorno.