L’ultimo saluto a Simona Cinà

Applausi che si intrecciano con la commozione e il dolore.

Capaci oggi ha dato l’ultimo saluto a Simona Cinà, la ragazza di 20 anni morta annegata sabato scorso in una piscina in una villa di Bagheria. Dietro il feretro la mamma con la foto di Simona stretta al petto, il padre, il fratello e la sorella. La piazza era gremita.

Molte le emozioni durante il rito funebre. Si respirava sconforto, rabbia, incredulità e amore. Struggente il momento dell’ultimo saluto. Dei palloncini bianchi sono stati lasciati volare verso il cielo poco prima che la salma intraprendesse il viaggio finale verso il cimitero.

«Ci ritroviamo qui per celebrare il funerale di Simona – ha detto il parroco, don Giuseppe Salamone nella sua omelia -. Accettare questo evento è difficile ma bisogna lasciarsi confortare dall’affetto di amici e conoscenti oggi qui riuniti. Il dolore di perdere un figlio, una sorella, non è facile da comprendere».

Dall’autopsia è emerso che Simona è morta per annegamento. Per stabilire le cause bisognerà però aspettare i risultati finali. Anche gli esami tossicologici. Gli esiti si conosceranno a fine agosto