Contro Luna Rossa, INEOS Britannia aveva chiuso la serie 7-4, vincendo la Louis Vuitton Cup e approdando in finale di America’s Cup a distanza di 60 anni dall’ultima volta. Un successo di cui in parte è artefice anche il trapanese Salvatore Bucaria, Control System Engineer del team britannico. Da aprile, il 26enne ha unito le forze con il team di Formula Uno Mercedes, continuando a collaborare con INEOS Britannia per preparare la squadra alla 37esima edizione dell’America’s Cup che si svolgerà a Barcellona. Con questo traguardo raggiunto, il challenger inglese sfiderà, a partire dal 12 ottobre, i detentori del titolo, i neozelandesi di Emirates Team New Zealand. La competizione si svolgerà al meglio delle 13 regate, con il primo team a raggiungere 7 punti che alzerà al cielo la Vecchia Brocca. Il confronto nelle acque catalane tra il Defender e il Challenger of Record, che ha trionfato nella Louis Vuitton Cup battendo in semifinale Alinghi Red Bull Racing per 5-2 e in finale Luna Rossa Prada Pirelli con il punteggio di 7-4, tiene con il fiato sospeso i trapanesi. L’interesse, infatti, è ulteriormente amplificato dalla presenza di Bucaria, il giovane ingegnere originario di Trapani, che incarna l’orgoglio della sua città. I Kiwi, dal canto loro, sono i campioni in carica e mirano alla loro terza affermazione consecutiva, dopo i trionfi del 2017 e del 2021.
di Serena Giacalone


















![Trapani Shark: nonostante il caos arriva la nona vittoria [GALLERY]](https://www.telesudweb.it/wp-content/uploads/2025/12/copertinashark-218x150.jpg)

















