Personale delle Volanti della Questura di Trapani è intervenuto in un’abitazione del centro storico, poiché era giunta una richiesta di aiuto per la presenza di un uomo in stato di agitazione che stava distruggendo mobili e suppellettili della casa. Gli agenti giunti sul posto sin dalla strada hanno percepito la pericolosità della situazione; si udivano, infatti, urla e rumore di oggetti in frantumi. Una volta entrati i poliziotti sono stati aggrediti dall’uomo che si era nascosto in cucina. Grazie all’esperienza ed alle tecniche operative messe in campo dagli agenti, l’aggressore è stato bloccato e reso inoffensivo. I poliziotti hanno accertato che l’uomo, un trentenne trapanese, senza fissa dimora, si trovava a pranzo presso l’abitazione della famiglia che, per puro spirito di solidarietà, si offriva, già da qualche mese, di garantirgli tutti i giorni un pasto caldo. Il giovane, in quest’ultima circostanza, si era presentato ubriaco e, all’invito di tenere una condotta di vita più virtuosa, dava in escandescenza spaventando le persone che lo avevano accolto. Il trentenne è stato arrestato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.