L’8 marzo al Parco delle Partigiane di Marsala

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Lunedì 8 Marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2021, si è svolta un’iniziativa al Parco delle Partigiane, inaugurato in occasione del settantaduesimo anniversario della “Festa della Liberazione” dalla precedente Amministrazione, fortemente voluto dal’Anpi e dedicato a Francesca Alongi, Bice Cioè e Grazia Meningi.

L’iniziativa è nata da un gruppo di cittadine e cittadini che hanno sentito l’esigenza, oggi più che mai, di creare momenti di riflessione e confronto sulle Donne, sui Diritti, sull’importanza di questa Giornata.

Abbiamo creato un momento che è riuscito a mettere di nuovo insieme tante donne e uomini, in uno spazio all’aperto, nel rispetto delle restrizioni Covid, lontano dai freddi schermi degli incontri attraverso video conference. Abbiamo proposto la presentazione di alcune biografie di Donne e poi lasciato spazio agli interventi spontanei dei partecipanti.

Abbiamo permesso ai giovani presenti in rappresentanza di diverse associazioni, di conoscere la storia delle Partigiane a cui è stato dedicato il parco.

A parlare delle partigiane è stata Donatella Sturiano volontaria del centro Antiviolenza Metamorfosi di Marsala, insieme a Giusi Vanella. La Prof.ssa Nina Pantaleo ha fatto subito un excursus storico sulle origini della Giornata Internazionale della Donna. Successivamente la Prof.ssa Linda Licari ha rivolto i saluti agli intervenuti all’iniziativa che nonostante la giornata ventosa ha visto una bella e sentita partecipazione.

L’Assessora Antonella Coppola che ha accolto l’invito, ha portato i saluti del Sindaco e di tutta l’amministrazione, sottolineando che “l’8 marzo dovrebbe essere celebrato tutto l’anno, ricordando che il rispetto non è un optional. Ha ricordato dell’importante lavoro svolto dallo Sportello Antiviolenza della Procura della Repubblica che a seguito di un protocollo di intesa stipulato con la precedente amministrazione, potranno svolgere con loro iniziative per il centro antiviolenza.”

Le biografie presentate hanno riguardato la grande Partigiana Lidia Brisca Menapace dalla voce di Davide Licari, la storia avvolgente e intrigante di Alda Merini presentata da Matilde Sciarrino, Tina Anselmi e Nilde Iotti, tra le grandi madri costituenti, costruttrici progressiste ed europeiste, raccontate da Linda Licari, la coraggiosa e tenace storia di Felicia Impastato raccontata da Nina Pantaleo; ancora la grande artista Frida khalo con il contributo di Barbara Aprea e Laura Tumbarello; Monica Genco ha dato il suo contributo a nome della Rete degli studenti medi, parlando della difficoltà delle Donne nei ruoli apicali e dei tanti posti di lavoro persi a danno delle lavoratrici durante la crisi pandemica; A seguire Luciano Rosas che ha sempre fatto battaglie per i diritti dei lavoratori e dei lavoratrici, raccontando la storia lavorativa avuta in un’azienda marsalese e in un’importante multinazionale; ha citato le sue conterranee premio Nobel, Grazia Deledda ed Emanuela Loi. Il giovane Riccardo Oliva ha parlato del Registro dei bimbi mai nati, delibera del precedente consiglio comunale, a cui la Cgil e altre associazioni marsalesi hanno già avviato un ricorso. Francesca Genna dell’associazione Riscopriamo il ricamo, ha parlato degli stereotipi che esistono anche nei mestieri, nelle arti più prettamente femminili e di come lei e altre donne siano riuscite a creare occasioni di lavoro con l’artigianato.

“Marsala per le Donne” è un collettivo che parte dal basso e che è nato per la Giornata Internazionale delle Donne, da un’idea di Linda Licari, Davide Licari, Laura Tumbarello e Nina Pantaleo, che ha già coinvolto tante persone altre cittadine e cittadini, da sempre impegnate per la difesa dei diritti dei cittadini.

Abbiamo sentito la necessità di riunirci perché nessuno deve abbassare la guardia, non si deve perdere la forza di continuare a lottare, ancora oggi, per tutte le Donne, soprattutto per quelle che non hanno voce e non sono tutelate. Non dobbiamo fermarci e creare muri, ma fare rete, costruire ponti, oltre le divisioni dei colori politici o dei nomi delle associazioni. L’obiettivo principale è uno solo, “il superamento degli stereotipi di genere e la parità dei

salari e dei diritti tra uomini e donne”. Partire dall’eredità di Nilde Iotti, dalla sua grande capacità di porre al centro il paradigma della “Cura verso l’altro”, verso il più debole, che molto spesso coincide con il sesso femminile, non solo per i diversi casi di violenza subiti, ma anche per superare gli stereotipi ancora troppo diffusi anche nei giovani. Sostenere le donne attraverso il supporto psicologico e la solidarietà, informandole dell’esistenza dell’importante sportello Antiviolenza che esiste al Tribunale di Marsala dove volontarie dei centri e le forze dell’ordine danno aiuti concreti e sicuri alle donne in difficoltà.

E’ nostro intendimento ringraziare il M.C. Giacomo Davide Bertolino referente per lo sportello antiviolenza della Procura della Repubblica di Marsala per aver presenziato, la già Assessora Clara Ruggieri per la partecipazione; in particolare ringraziare le forze dell’ordine presenti, i VV. UU. di Marsala, le forze dei Carabinieri e quelle de che ci hanno accompagnato in questo pomeriggio al parco, vigilando perché, con il buon senso e l’osservanza delle regole, non si creassero assembramenti.

Da questa giornata crediamo sia importante far nascere una proposta da fare all’amministrazione comunale, una quella di dedicare due Vie alle madri costituenti citate, una a Nilde Iotti e l’altra a Tina Anselmi. L’altra riguarda il parco delle Partigiane, migliorarne la cura e la fruibilità, con il posizionamento di panchine rosse, con il coinvolgimento dei Centri Antiviolenza dello Sportello presente in Procura e di altre associazioni impegnate per le Donne nella nostra città.