L’associazione “Il Soccorso” lancia il progetto Poseidone

Dopo una lunga fase di studio e di progettazione i volontari della pubblica assistenza “Il Soccorso” – Anpas Trapani hanno lanciato la fase di realizzazione e collaudo del “Progetto Poseidone”.

L’attività è stata presentata in occasione della manifestazione #orangespring2024 tenuta nei giorni scorsi a Salinagrande: il progetto, ambizioso già nell’idea, parte dal battesimo del nome stesso: Poseidone era infatti, originariamente, il dio dell’acqua (da cui il suo epiteto di Υαιήοχος, Gaiéokos, “Possessore della terra” inteso come marito della Terra ovvero l’acqua che la feconda) e del terremoto (Ennosigeo, Ἐννοσίγαιον, Scuotitore della terra), pietra fondante del progetto il suo logo realizzato da una volontaria.

Il progetto prevede la messa in sinergia di diverse attività e di competenze presenti all’interno dell’organizzazione di volontariato: due responsabili associativi di protezione civile con competenze diverse (un ingegnere civile e un tecnico industriale), una responsabile di segreteria e amministrazione di protezione civile, un manager dei rischi e dei disastri e la risorsa più importante ovvero i volontari.

Pe quanto riguarda le diverse attività nella fase di collaudo, è stata realizzata la rete di monitoraggio finalizzata allo studio delle principali cause di rischio che possono incidere in un territorio: il rischio sismico con l’istallazione di alcune stazioni sismiche, il rischio generato dal dissesto idrogeologico e idraulico con la progettazione di una rete di video-sorveglianza lungo i torrenti che interessano il comune di Misiliscemi e una stazione di monitoraggio meteorologico.

Tutte le attività di monitoraggio andranno ad implementare la funzionalità della Sala Operativa Mobile del “Progetto Pluto” realizzato lo scorso anno e sono interamente sostenute dalle economie dell’associazione.