“Non sono acque nere”, a Bonagia rientra l’allarme sversamento

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Ieri a Bonagia è scattato l’allarme per lo sversamento di liquami in un terreno. Dopo un sopralluogo dei vigili urbani oggi sono subito partiti i lavori. Ma l’emergenza è subito rientrata dopo che è stata individuata la rottura di una tubatura per l’irrigazione. Non si tratta dunque di acque nere.

A fare scattare l’allarme è stato un video di un cittadino postato su facebook che armato del suo telefonino era andato a documentare la presenza di rifiuti nella zona, lungo la via Nicasio Triolo e strade limitrofe. Così si è accorto della presenza di acqua ristagnata, di color nero. Il che ha lasciato presagire la presenza di liquami. Anche perché molti abitanti della zona lamentano, soprattutto la sera, la presenza di cattivi odori da scarichi fognari. A seguito della segnalazione è scattato il sopralluogo dei vigili urbani di Valderice assieme all’assessore Giuseppe Martinico ed al dirigente dell’ufficio tecnico manutentivo, subito arrivati sul posto per verificare la situazione. L’amministrazione comunale di Valderice ha prontamente disposto i lavori, con uno scavo per individuare la causa di questo sversamento. Stamattina sono arrivati i mezzi per avviare l’intervento. Secondo quanto fatto sapere dal sindaco Francesco Stabile, il problema sarebbe riconducibile alla rottura di una vecchia condotta per l’irrigazione dei terreni. Il primo cittadino ha quindi escluso categoricamente lo sversamento di liquami. Il che ha fatto rientrare l’allarme. Secondo quando prospettato dal sindaco si tratterebbe quindi di acqua ristagnata. Individuata la perdita, già questa mattina si è proceduto con la riparazione della tubazione. I lavori sono in corso e si dovrebbero concludere in giornata con la collocazione di un pozzetto. Non ci sarebbe dunque stato alcun problema riconducibile a fuoriuscita di liquami e scarichi di acque nere. Ma a Bonagia resta comunque aperta la questione fognature. La località valdericina non è infatti dotata di un impianto fognario con tanto di depuratore per il trattamento delle acque nere. Opera di cui si parla da decenni. Ma ancora oggi nel borgo marinaro si va avanti con i pozzi neri e fosse imhoff. Tempo addietro venne realizzata la condotta principale ed il depuratore del villaggio Anna Maria, che non è mai entrato in funzione. Subendo gravi danni dopo essere stato vandalizzato. Per il suo recupero il Comune di Valderice ha suo tempo ha ottenuto un finanziamento di 4 milioni di euro, più un altri milione e sette cento mila euro per la rete fognaria nell’ambito del Patto per il sud. Interventi che dovrebbero permettere a Bonagia di potere usufruire di un opera fondamentale, le fognature ed un depuratore per il trattamento delle acque nere. I lavori al depuratore, portati in appalto dalla precedente amministrazione, sono in corso e si dovrebbero concludere ad ottobre. A settembre dovrebbero invece andare in gara i lavori per la rete fognaria, con gli allacci dalle abitazioni di Bonagia. Il che permetterà, una volta completata la rete fognaria, di potere usufruire di un’opera fondamentale, le fognature ed un impianto per il trattamento delle acque nere.

Mario Torrente