Eolie, fermato un veliero carico di droga

Navigava verso l’arcipelago delle Eolie, in quello che sembrava un innocuo viaggio turistico. Ma sotto coperta, nascosto in sette borsoni termosaldati, il piccolo veliero trasportava ben 150 chili di marijuana, sigillati sottovuoto per sfuggire all’umidità e ai controlli. Un carico che, una volta immesso sul mercato, avrebbe fruttato oltre 1,2 milioni di euro.

A scoprire l’inganno sono stati gli uomini della Guardia di Finanza di Catania, che hanno agito in sinergia con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata e i reparti aeronavali di Palermo e Pratica di Mare. L’operazione si è svolta nelle acque tra le Eolie e Milazzo, dove l’imbarcazione è stata fermata e sottoposta a controllo.

A bordo, un cittadino spagnolo e una donna colombiana, entrambi finiti in manette. Per loro l’accusa è di detenzione e traffico aggravato di sostanze stupefacenti. Oltre alla droga, le Fiamme Gialle hanno sequestrato anche la barca a vela e le 126 confezioni sottovuoto che contenevano la marijuana.

L’intera operazione è stata coordinata dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto. Un’azione, sottolineano gli inquirenti, che si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti via mare, grazie alla costante attività di monitoraggio delle unità operative navali della Guardia di Finanza.

Ancora una volta, il mare che bagna le coste siciliane si conferma rotta privilegiata per il narcotraffico internazionale. Ma anche campo di sorveglianza serrata da parte delle forze dell’ordine, impegnate in un’azione capillare e coordinata a tutela della legalità.