Finanziata la messa in sicurezza di Monte Cofano

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Le indicazioni per i sentieri della Riserva di Monte Cofano. (Foto Mario Torrente)

di Mario Torrente

Finanziati dalla Regione, con decreto dello scorso 4 novembre, i lavori di messa in sicurezza della Riserva di Monte Cofano.

I lavori, una volta completati, permetteranno di riaprire la Riserva di Monte Cofano, chiusa dal 2017 per pericolo caduta massi. Il finanziamento ammonta ad un milione e e490 mila euro e rientra negli interventi previsti nel Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana con Obiettivo Strategico “Dissesto Idrogeologico’”. La richiesta di finanziamento è stata presentata dal Comune di Custonaci, con l’iter seguito in ogni sua fase dall’assessore ai lavori pubblici Michele Riccobene, dai rilievi iniziali alle conferenze di servizio per l’ottenimento dei pareri, fino alla trasmissione del progetto al Commissario di Governo contro il Dissesto Idrogeologico nella Regione Siciliana. Un iter burocratico passato nei mesi scorsi dagli uffici regionali a Palermo, con l’assessore della giunta guidata dal sindaco Morfino che ha sempre continuato con il suo pressing politico per ricevere risposte, arrivate ufficialmente in questi giorni. E quindi a poco meno di un anno dalla presentazione ufficiale del progetto, che adesso entrerà nella sua fase finale, con l’aggiudicazione e l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza con la successiva riapertura di tutta la Riserva di Monte Cofano. Gli interventi saranno di due tipologie: interventi di tipo passivo, con la collocazione di barriere paramassi nell’area che si trova nei pressi della Torre della Tonnara di Cofano, e quelli di tipo attivo, che comprendono invece pannelli di funi in corrispondenza di fronti estesi di roccia fratturata e imbracature e placcaggi di singoli blocchi in equilibrio instabile. L’assessore Riccobene ha assicurato che dal punto di vista paesaggistico e naturalistico gli interventi strutturali sono di modesto impatto e mitigano il rischio di caduta massi.

GUARDA IL SERVIZIO CON L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE MICHELE RICCOBENE