Dossi, dove c’eravamo lasciati

di Chiara Conticello

Sono passati due anni dalla fine dei lavori in via Fardella che hanno reso possibile la creazione di attraversamenti pedonali rialzati, di percorsi tattili per gli ipovedenti e che hanno avuto, inoltre, la funzione fare rallentare i mezzi: insomma, dei veri e propri dissuasori di velocità.

Già nel 2021, però, i dossi in via Fardella avevano creato dei problemi: perché l’Amministrazione si era resa conto delle irregolarità degli attraversamenti rialzati in prossimità della scuola Umberto.

Dopo appositi controlli effettuati in sinergia con la direzione dei lavori sull’esecuzione delle opere che erano in corso in via Fardella, si era appurato che gli attraversamenti rialzati in prossimità della scuola Umberto non erano a regola, poiché l’altezza era superiore a quella prevista dal progetto. L’impresa appaltatrice, però, a sue spese era intervenuta per modificare il tutto e rendere regolamentare il dosso artificiale. Finiscono i lavori, passano gli anni e adesso ritornano nuovi problemi perché alcuni attraversamenti pedonali sono da rifare.

E nonostante i lavori siano stati il frutto di un finanziamento dello Stato di ben 340mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e nonostante l’Amministrazione abbia precisato più volte che i mattoni non si sarebbero rotti perché testati per resistere anche al passaggio dei mezzi pesanti, alcuni mattoni sono invece distrutti e inutilizzabili.

Una condizione, questa, visibile agli occhi di tutti i cittadini (molti dei quali avevano già criticato il progetto) ma soprattutto visibile agli occhi dell’Amministrazione. Tant’è che sono previsti dei lavori di sistemazione di tutti gli attraversamenti pedonali ormai in stato di disuso. E per questo, fa sapere l’assessore Guaiana, si aspetta l’approvazione del Bilancio: senza soldi non si può fare nulla ma tutto dovrebbe ritornare alla normalità nel giro di poche settimane.