Sos Valderice presenta il progetto “Occhio Virtuale”

Il sistema di videosorveglianza predisposto all'associazione Sos Valderice in collaborazione con il Corpo Forestale.

L’associazione di pubblica assistenza Sos Valderice venerdì 14 aprile presenterà il progetto “Occhio Virtuale”. Si tratta di un sistema di videosorveglianza antincendio che permette di monitorare il territorio dell’Agroericino, e non solo attraverso diverse telecamera, a ottima risoluzione e con un siatema rotante a 360 gradi, collegate alla sala operativa dell’organizzazione di volontariato, attiva da 23 anni nel Trapanese in ambito sia sanitario che protezione civile ed antincendio.

“Particolare attenzione – si legge in una nota di Sos Valderice – abbiamo dedicato alla lotta agli incendi boschivi investendo in risorse umane, mezzi efficienti e attrezzature, sfruttando anche la tecnologia per il monitoraggio e tutela del territorio. Le perdite registrate ogni anno in termini di patrimonio boschivo hanno accresciuto la necessità di predisporre dei sistemi atti a monitorare le aree di interesse al fine di avvistare sul nascere eventuali focolai di incendio e coordinare da subito ed in modo appropriato le squadre antincendio presenti sul territorio. Sono queste le premesse che ci hanno portati a sviluppare il progetto “Occhio Virtuale”, una rete di telecamere rotanti a 360° con potenti Zoom installate in luoghi strategici. La capillare rete di telecamere che si estende in tutto il territorio dell’Agro Ericino e oltre, ha lo scopo di individuare gli incendi boschivi sul nascere permettendo
così un rapido pronto intervento con mezzi e personale idoneo”.

L’incontro si terrà venerdì alle 11 nella sede operativa di Sos Valderice, in via
Seggio 64. Nel corso della presentazione, riservata alle istituzioni, verrà spiegato nel dettaglio il progetto “Occhio Virtuale” , iniziativa in collaborazione con il Corpo Forestale, la sua utilità e le potenzialità di sviluppo.
“Il progetto – hanno ricordato da Sos Valderice – è stato realizzato grazie alla disponibilità, competenza e professionalità dei nostri volontari ed alla collaborazione dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste e di alcuni finanziatori privati” .