Venti liste. Quest’anno sono stati battuti tutti i record. Alla scorsa tornata erano “appena” 13; considerando 24 candidati ognuna, un vero e proprio esercito. A fare la parte del leone la coalizione del primo cittadino uscente, Giacomo Tranchida. Il sindaco ci lavorava da anni mettendo come condizione ai suoi assessori uscenti la riconferma previa composizione di una propria lista a supporto capitanandola in prima persona. E così hanno fatto. Alcune sono alla prima esperienza come quella di Rosalia D’Alì. L’assessore alla cultura e turismo ha messo su una lista con dei bei profili professionali, tanti professionisti e imprenditori novizi delle campagne elettorali. Sara interessante misurare il loro risultato per capire quanto il cittadino indirizzerà la sua preferenza sull’opinione oppure su altre dinamiche, purtroppo spesso assai evidenti nel voto amministrativo. Quelle più attrezzate sembrerebbero quelle dei colleghi Fabio Bongiovanni e Giuseppe La Porta, ma come sempre il voto potrebbe dare sorprese in particolare per quest’ultimo che stavolta si misurerà con una propria lista dopo aver usato vari taxi negli anni. La scorsa volta quella di Amo Trapani, prima ancora nell’Udc di Turano alle regionali, dopo esser stato un ruggirelliano di ferro. Osservato speciale sarà soprattutto l’onorevole Dario Safina. Il deputato regionale non e’ mai stato molto brillante alle tornate amministrative, adesso, approdato a Palazzo dei Normanni, e’ tenuto a consolidare con la sua lista il proprio ruolo politico sul territorio senza la potenza di fuoco delle amministrazioni di Trapani e Erice che lo scorso 25 settembre l’hanno fatto prevalere di una manciata di voti sul sindaco di Salemi, Domenico Venuti. Saranno molto legate al risultato personale dei leader le liste di Peppe Virzì ed Enzo Abbruscato, considerati dei ras del consenso, a fine maggio si giocheranno molto del loro futuro politico. Da Tranchida si passa a Maurizio Miceli che ha il pieno appoggio del centrodestra. Con lui ci sarà anche il Presidente del Consiglio Comunale di Trapani, Peppe Guaiana. La sua realtà civica e’ accreditata come la più forte delle 5 liste a sostegno del candidato meloniano. Ma non è affatto scontato la conferma della scorsa tornata quando appoggiò Tranchida, dividendo le strade in vista delle regionali imbarcandosi nella Dc di Totò Cuffaro, incredibilmente eletto alla guida del partito nazionale nei giorni scorsi in barba alla sua condanna per concorso esterno in associazione mafiosa. Guaiana, tutto sommato, non ha ottenuto le preferenze che sperava in città 8 mesi fa. Una delusione che potrebbe influire alle amministrative, e lui ne e’ pienamente consapevole. Poi, i Popolari ed Autonomisti del Senatore Papania. Anche questa sembra attrezzata per fare bene, non mancando gli osservati speciali come “l’influencer cittadino” Tore Fileccia e Grazia Spada che ha fatto, come tanti altri, il salto della quaglia nel centrodestra. Ma di loro, così come dei grillini della nuova leader Cristina Ciminnisi, anch’essi osservati speciali dopo il passaggio di consegne dal Senatore Santangelo, ne parleremo nei prossimi giorni.
Osservati speciali al voto
Inizia oggi un nostro piccolo viaggio sul rinnovo del prossimo consiglio comunale di Trapani. In tanti saranno sotto osservazione.


















![Trapani Shark: nonostante il caos arriva la nona vittoria [GALLERY]](https://www.telesudweb.it/wp-content/uploads/2025/12/copertinashark-218x150.jpg)

















