Granata nel sangue

Marco Mollura ha rinnovato il contratto che lo legherà alla Pallacanestro Trapani per i prossimi tre anni. Il giocatore trapanese resta nella sua terra.

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Rinnovo triennale per Marco Mollura che resta quindi alla corte della Pallacanestro Trapani. Un granata nel sangue il giocatore trapanese nato nel 1993. Un atleta che fa del “lavoro sporco” il suo punto di forza. Cresciuto nel settore giovanile dell’allora Trapani Basket dello zio Andrea Magaddino, Mollura sin da giovane si mette in luce con le vittorie di diversi titoli regionali. A meno di diciotto anni viene aggregato alla prima squadra e nel 2011 fa parte del roster che conquistò la promozione poi negata in Legadue. Mollura, però, è uno degli atleti su cui Pietro Basciano punta per la rinascita della Pallacanestro Trapani. In serie C disputa da protagonista il campionato vinto senza alcuna sconfitta. Eppure dopo la promozione in serie B, Mollura ha deciso di allontanarsi dalla sua terra per quattro anni, vestendo le maglie del Cus Torino e di Cefalù. La seconda esperienza è quella che gli ha permesso di fare il salto di qualità, per poi tornare quindi nel 2017 nella sua Pallacanestro Trapani in serie A2. Un secondo campionato nazionale disputato con ampio minutaggio nei tre anni trascorsi. Spesso è stato utilizzato anche da ala grande, pur non essendo molto alto per il ruolo. A lui prima Ducarello e poi Parente è stato affidato il ruolo di specialista difensivo: dalla guardia fino in certi casi al pivot veniva difeso proprio da Marco Mollura. Un idolo che resta nella sua terra ancora per tre anni, mantenendo un saldo rapporto con il territorio e con la Pallacanestro Trapani.