Erice, si inaugura esposizione nell’ex monastero

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Domani, 11 agosto 2022, festa di S. Chiara, alle ore 19,30 Maurizio Vitella, Direttore del MEMS, presenterà una selezione di argenti e parati liturgici di pertinenza dei monasteri ericini. I preziosi manufatti saranno esposti negli ambienti del monastero annessi alla chiesa di San Pietro. Da venerdì 12 agosto i locali saranno aperti alla visita con gli stessi orari degli altri siti del Museo diffuso ericino, dalle 10,00 alle 20,00.
Il MEMS, Museo Erice la Montagna del Signore, a vent’anni dalla iniziale valorizzazione del patrimonio ecclesiastico ericino, rinnova la sua proposta espositiva.
L’acquisizione dei nuovi spazi annessi alla chiesa di San Pietro, un tempo abitati dalle Clarisse e restaurati con i fondi CEI dell’8×1000, hanno suggerito un ripensamento e consequenziale rinnovo e arricchimento del patrimonio artistico fruibile nei 9 siti inseriti nel circuito di visita (Chiesa Madre, San Isidoro, S. Alberto dei Bianchi, SS. Salvatore, S. Martino, S. Carlo, San Francesco di Paola, S. Giuliano, S. Giovanni).
Questi spazi recuperati annessi alla chiesa di San Pietro ospiteranno una selezione di opere che raccontano la vita monastica, usi e costumi della vita claustrale, mostrando, in questa prima apertura al pubblico, una ricca selezione di opere d’argento, manufatti tessili, sculture lignee e in cera. Sono piccoli capolavori spesso prodotti dalle stesse monache: in particolare i tipici bambinelli in cera e i paramenti ricamati per le sacre liturgie.
La produzione di ricami ben si adatta alla regola del monastero: si pone, infatti, non solo come esercizio manuale fine a sé stesso, ma come vero e proprio atto di fede partecipando all’abbellimento della chiesa e delle cerimonie, favorendo il raccoglimento e la preghiera delle religiose. Le monache a loro insaputa divengono artiste, creando un patrimonio unico di paramenti ricamati.
Il percorso che domani 11 agosto sarà aperto alla comunità ericina e internazionale comprende più di cinquanta manufatti, che testimoniano la produzione artistica siciliana dal XVI al XX secolo, pertinenti ai tre monasteri femminili esistiti a Erice: quello di regola benedettina del SS. Salvatore, quello di regola francescana di San Pietro, quello di regola carmelitana di Santa Teresa. Questo criterio di selezione topografica per pertinenza e provenienza delle opere è alla base del nuovo restyling dell’intero percorso del MEMS.