Luglio Musicale Trapanese, il Sindaco passa tutto all’Ufficio legale del Comune

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Il riferimento è la vicenda legata alla richiesta di trecentomila euro circa da Giovanni De Santis, quale ex direttore artistico ed ex consigliere delegato dell’Ente teatrale

Il Sindaco di Trapani ha deciso di dare mandato all’ufficio legale in modo che venga monitorata quella che lo stesso primo cittadino definisce “vicenda paradossale“. Il riferimento è alla richiesta di ristoro avanzata dall’ex consigliere delegato ed ex direttore artistico del Luglio Musicale, Giovanni De Santis. Trecentomila euro circa. A tanto ammonta la richiesta di De Santis.

Ho difeso e difenderò sempre gli interessi dei Comuni e delle comunità contribuenti che ho avuto l’onore di amministrare – afferma il Sindaco di Trapani – a maggior ragione davanti a pretese indicibili, quelli di Amministratori – nella fattispecie e con diversi ruoli ricoperti per nomina politica e ben remunerati peraltro, come dal De Santis in seno al Luglio Musicale – che pensano di vantare chissà quali “ ristori “ per aver fatto semplicemente il proprio dovere. Tanto al netto di eventuali danni al pari posti in essere“.

Un braccio di ferro, quello fra De Santis e il Luglio Musicale, che, com’era evidente, è sfociato in azioni legali ulteriori. Il Sindaco Tranchida insiste: “Nella mia vita non ho mai assistito a pretese di Amministratori che chiedono percentuali di ristoro rispetto ai finanziamenti conseguiti dall’Ente che si amministra. Capisco l’estro artistico ma credo sia un caso unico in Italia ed in Europa. Ho dato mandato all’ufficio legale di monitorare la paradossale vicenda ed agire in difesa dei cittadini contribuenti nelle opportune sedi”