Calatafimi-Segesta, sicurezza e legalità al centro della visita del prefetto

Giornata di intensa attività istituzionale quella di ieri nel Comune di Calatafimi Segesta, dove si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Trapani Daniela Lupo. Presenti il procuratore di Trapani, i vertici provinciali delle forze di polizia e il sindaco Francesco Gruppuso.

Al centro del confronto, le criticità del territorio, segnato da dinamiche economiche complesse, specie nel comparto agricolo. Le forze dell’ordine hanno fornito un’analisi aggiornata del fenomeno criminale, con particolare riferimento all’operazione “EIRENE” che, pur concentrata su Alcamo e Castellammare del Golfo, ha portato anche all’arresto di soggetti residenti a Calatafimi.

Per quanto riguarda la criminalità comune, si registra un calo dei reati: 12 in meno nel primo trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024. Sono 41, invece, gli interventi straordinari di controllo del territorio effettuati dall’inizio dell’anno, con 2 denunce all’attivo.

Ampio spazio è stato dedicato alla prevenzione antimafia: due le interdittive emesse nel 2025 dalla Prefettura nei confronti di aziende operanti sul territorio comunale. Attenzione anche sull’uso dei fondi PNRR e sulla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Il Procuratore ha sottolineato l’importanza della sinergia tra magistratura e Forze dell’Ordine, soprattutto in materia di prevenzione e contrasto agli incendi.

La giornata si è aperta con l’inaugurazione dell’area sportiva del plesso scolastico SASI dell’Istituto Francesco Vivona, realizzata grazie a fondi PNRR per 790.000 euro, alla presenza delle autorità civili, religiose e scolastiche