L’Istituto Superiore ‘Florio’ e la sua sinergia con il mondo vinicolo di Pantelleria

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Erice e Pantelleria: si è inaugurata oggi una sinergia tra i produttori di passito della “Perla Nera del Mediterraneo”, l’Istituto Superiore ‘Ignazio e Vincenzo Florio’ e l’Associazione Italiana Sommelier, con i suoi professionisti, prestati al mondo scolastico per il corso di primo livello di Sommelier appena conclusosi dopo tante ore di lezioni, teorico-pratiche, sul mondo dei vini, delle birre, dei distillati, e anche della legislazione vinicola e dei vini passiti.  

Oggi si è rinsaldato un nuovo legame che vede l’Istituto ‘Florio’ tendere la mano ai panteschi: non giovani discenti, bensì il mondo produttivo enologico dell’Isola. 

Le lezioni sui passiti sono state rivolte a ben cinque marchi isolani, di altrettante case vinicole pronte a donare, alla scienza del gusto, il frutto del loro sacrificio.  

In cattedra, nelle mani di Orazio Di Maria, sommelier professionista, due bottiglie per ogni etichetta di Passito: 

Sant’Anna della Az. Ag. Sapori di Pantelleria; 

Cantina D’ancona – Passito di Pantelleria; 

I Praie – Azienda Agricola Ferreri Caterina; 

Nesos della Cantina Kazzen Srl; 

Karuscia – Azienda Agricola Minardi.  

Orazio di Maria, responsabile della “Guida ai vini di Sicilia”, nel corso della lezione ha illustrato la legislazione Europea e Italiana sui vini e, a seguire, la realtà dei passiti in commercio, delle svariate tipologie esistenti.  

L’occasione è stata colta per illustrare ai corsisti la qualità dei frutti della terra pantesca, con la presentazione di cinque passiti di Pantelleria. Due dei cinque passiti sono stati rinviati per la degustazione al secondo livello del corso di Sommelier che l’Istituto Florio terrà subito dopo Pasqua.  

Nel frattempo altri campioni giungeranno dall’Isola, per essere degustati e classificati così come è stato fatto per i primi tre passiti già analizzati, di cui i presenti hanno apprezzato la qualità. Piene le valutazioni unanimemente ottenute.