Friday for Future, il corteo per il clima arriva a Trapani

Anche Trapani ha aderito allo sciopero globale per il clima promosso dal movimento Fridays for Future che oggi ha portato in piazza migliaia di giovani in tutto il mondo.

A livello locale, il corteo è partito stamattina da Piazza Vittorio e ha attraversato le vie del centro. Uno solo l’obiettivo: chiedere giustizia climatica e sociale, ma anche per lanciare un messaggio contro tutte le guerre.

A ispirare la mobilitazione, le conseguenze già evidenti della crisi ambientale in Sicilia. Ondate di calore, siccità e alluvioni che colpiscono il territorio con sempre maggiore frequenza.

«Le azioni di oggi condizioneranno il nostro futuro – è il messaggio rilanciato dai manifestanti –. Ed è cruciale agire con coerenza e consapevolezza, perché ogni decimo di grado in meno può fare la differenza».

In piazza non solo studenti, ma anche diverse associazioni del territorio che hanno deciso di sostenere la mobilitazione. Tra queste, Mare Vivo, Plastic Free, Arcigay, Interact Trapani-Erice, Interact Trapani-Birgi-Mozia e Muschio Ribelle. Proprio quest’ultimo gruppo ha annunciato l’intenzione di presentare una richiesta al Libero Consorzio di Trapani in merito ai Beni Comuni e al futuro della Funtanazza, edificio situato nella Riserva del Bosco d’Alcamo, utilizzato la scorsa estate come presidio anti-incendio dal basso. Preoccupano le voci su un possibile interesse da parte della criminalità organizzata.

A livello nazionale, Fridays for Future denuncia la progressiva instaurazione di un’economia di guerra, in cui parte delle industrie dannose per l’ambiente si riconvertono alla produzione bellica, sottraendo risorse alla transizione ecologica. A ciò si aggiunge, secondo il movimento, una gestione securitaria dei territori, con il dissenso represso e le città affidate a logiche speculative che aggravano l’impatto degli eventi climatici estremi.

Tra le richieste: piena riconversione ecologica, creazione di lavoro nei settori socialmente e ambientalmente utili, partecipazione dal basso alle scelte strategiche e stop alla cementificazione.

Fridays for Future Trapani ha infine invitato tutta la cittadinanza a prendere parte alla mobilitazione, ribadendo l’impegno per un futuro sostenibile e pacifico.

“Chi vuole la pace, prepari la vita” – è stato uno degli slogan della giornata.