Birgi, tassisti in stato di agitazione: “Pronti alla serrata”

Dallo stato di agitazione allo sciopero, il passo rischia di essere breve. A minacciare la serrata sono i tassisti in servizio presso l’aeroporto di Trapani-Birgi, sempre più esasperati da una situazione che, a loro dire, è diventata insostenibile. Il pomo della discordia? I nuovi stalli per la sosta dei taxi, riassegnati dalla società di gestione aeroportuale, Airgest.

“Non siamo disposti ad accettare decisioni calate dall’alto che danneggiano il nostro lavoro e mettono a rischio la sicurezza dei passeggeri”, sbottano in coro i conducenti, annunciando che – in assenza di un immediato dietrofront – sono pronti a sospendere il servizio.

Secondo la categoria, le nuove postazioni penalizzano l’operatività e creano disagi sia agli autisti che all’utenza. “Hanno spostato gli stalli in aree poco visibili e di difficile accesso – spiegano – costringendo i viaggiatori a camminare con i bagagli lungo tratti di strada non protetti. È un pericolo, oltre che una mancanza di rispetto nei confronti di chi lavora ogni giorno per garantire un servizio pubblico essenziale”.

La protesta, per ora verbale, potrebbe presto trasformarsi in un’azione clamorosa. “Se non ci ascoltano, saremo costretti a fermarci”, avvertono. E con la stagione turistica ancora nel vivo, un eventuale sciopero rischierebbe di mandare in tilt la mobilità da e per lo scalo trapanese.