Dal Monte al mare camminando tra i rifiuti

Continua a tenere banco l'abbandono incivile di rifiuti per strada. Ed il mancato rispetto della raccolta differenziata finisce col deturpare il territorio e diverse località di villeggiatura e turistiche, anche nelle strade da dove passano molti turisti e camminatori provenienti da tutta Italia.


di Mario Torrente

Questa strada, la via Grotta Perciata, congiunge i sentieri della montagna di Erice con il mare di Bonagia. Da qui, pensate un po’, passa il Sentiero Italia del Cai lungo l’itinerario che porta a Monte Cofano e nel Golfo di Macari. Così, ad accompagnare camminatori e turisti, in questo tratto, oltre ai paesaggi mozzafiato ed alla bellezza del posto, ci sono anche i tanti sacchetti gettati incivilmente a bordo strada provenienti dalle case dove, in barba al rispetto delle regole, dell’ambiente e delle future generazioni, piuttosto che fare la raccolta differenziata si butta tutto dove capita. Addirittura si arriva ad appendere i sacchetti dell’immondizia sulle piante. Tipo albero di natale. Davvero indecenza senza limiti, a prova e conferma della regressione di questi tempi dove si continua a fare scempio del territorio. E dove il degrado, i rifiuti per strada, gli incendi e la mancanza di verde stanno ormai diventando la “normalità”. Così durante i mesi estivi a Bonagia, così come in altre località di villeggiatura, diventa normale vedere sacchetti di evidente provenienza domestica praticamente ovunque, a pochi metri dal mare e nei marciapiedi così come attorno ai sacchetti getta-carta, adibiti dagli incivili a punti di conferimento abusivi dei loro rifiuti domestici. Immondizia puntualmente raccolta dagli operatori ecologici. Ma che puntualmente rispunta nel giro di poche ore. Con la conseguenza che territorio si ritrova di nuovo sporco e degradato. Deturpando angoli di bellezza e le strade da dove passano turisti e camminatori provenienti da tutta Italia.