I Carabinieri della Stazione di Erice, con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso il 28enne trapanese B.A. già gravato da precedenti di polizia, e al momento dell’arresto già sottoposto alla misura cautelare degli arrestati domiciliari. Segnalati alla procura dei minori due ragazzini trapanesi di 15 e 17 anni. I carabinieri si sono recati a casa di B.A. proprio per verificare che dagli arresti domiciliari non continuasse a spacciare droga. Una volta nell’abitazione, malgrado l’arrestato avesse dichiarato di essere solo con la propria fidanzata 17enne, i militari hanno sentito dei rumori provenire dal bagno al cui interno vi era il 15enne intento a gettare alcuni pacchetti nel wc. Successivi accertamenti hanno permesso di accertare che si trattava di 17 dosi di hascisc e di un pezzo intero della stessa sostanza per un peso complessivo di circa 28 grammi. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti, inoltre, circa 2 grammi di marijuana, un coltello serramanico con la lama intrisa di hascisc, materiale vario per il confezionamento delle dosi e la somma di 650 euro in monete e banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’illecita attività di spaccio. Nel rito direttissimo – tenutosi nella mattinata di ieri – il Giudice del Tribunale di Trapani ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri e confermato per l’uomo agli arresti domiciliari.