Premio Giuseppe Alessi 2024: riconoscimenti a Spatari e Cittadini per l’eccellenza scientifica

Si è svolta a Palermo, nelle suggestive Terrazze di Mondello, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Giuseppe Alessi, istituito dal governo della Regione Siciliana per onorare uomini e donne che si sono distinti per il loro impegno etico, sociale, culturale e artistico. Un concerto del BachString Ensemble della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana ha dato il via a una serata che ha celebrato l’eccellenza in ambito scientifico, con un focus particolare sulla medicina e la ricerca.

Il Premio Alessi 2024 è stato conferito alla professoressa Giovanna Spatari, la prima donna a guidare l’Università degli Studi di Messina. Il riconoscimento le è stato attribuito per i suoi significativi contributi scientifici nel campo della Medicina del Lavoro, con oltre 100 pubblicazioni di rilievo internazionale che hanno trattato tematiche fondamentali come la prevenzione dei rischi professionali e la salute delle donne nei luoghi di lavoro.

Il secondo premio è stato assegnato al professore Ettore Cittadini, emerito dell’Università di Palermo, noto per il suo straordinario contributo in ginecologia e salute pubblica. Oltre a essere stato assessore alla Sanità della Regione Siciliana, il professore ha pubblicato oltre 600 articoli scientifici e 32 monografie, ed è stato promotore instancabile della Medicina riproduttiva.

A premiare i due illustri esponenti del panorama accademico e scientifico, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha sottolineato come il Premio Alessi rappresenti una celebrazione della cultura e dell’eccellenza siciliana. Durante il suo discorso, Schifani ha rimarcato l’importanza di coltivare l’orgoglio per la propria terra e di guardare alle personalità di spicco come esempio per le giovani generazioni.

Alla cerimonia erano presenti anche numerose autorità regionali, tra cui il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e diversi deputati regionali. La serata è stata condotta dalla giornalista Elvira Terranova, caposervizio dell’agenzia di stampa Adnkronos, e ha visto momenti musicali curati dal gruppo da camera della Foss, fondato dal violinista Salvatore Petrotto. Un evento che ha saputo unire cultura, scienza e solidarietà in un’atmosfera di grande prestigio.