BCL:Trapani batte Tenerife

Foto credit: Sergio Cancelliere-Trapani Shark

Nonostante gli addii illustri e il caos dell’ultima settimana, la Shark compie una vera impresa sportiva: espugna il campo di Tenerife, imbattuta da 31 partite consecutive, e lo fa con una prova di carattere, lucidità e personalità. Una serata che profuma di storia.

L’inizio è tutto dei padroni di casa: Fitipaldo apre con una tripla, Doornekamp lo segue e in un attimo è 6-0, poi 8-0 grazie all’energia di Tenerife. Ma Trapani non ci sta. Ford rompe il ghiaccio, Eboua decolla sopra il ferro regalando la prima scossa emotiva e Hurt aggiunge solidità dalla lunetta. In pochi possessi la Shark piazza un clamoroso 10-0 che ribalta l’inerzia e il punteggio. Cappelletti attacca il ferro con coraggio, mentre Notae entra progressivamente in ritmo: due triple consecutive nel finale del primo quarto accendono Trapani e chiudono il periodo sul 20-22.

Il secondo quarto vede una Shark più veloce, più affamata e più lucida nelle scelte. Rossato corre in contropiede e offre a Sanogo un appoggio facile per il +4. Notae anticipa le linee di passaggio, vola in campo aperto, guadagna due liberi e li trasforma con freddezza. La sua penetrazione centrale che vale il +6 mostra una squadra aggressiva e concentrata. Cappelletti trova Hurt con un passaggio chirurgico per un gioco da tre punti, poi realizza anche una tripla che fa allungare Trapani fino al +12. Tenerife prova a reagire con Giedraitis e Shengelia, ma Ford risponde colpo su colpo. All’intervallo la Shark conduce 39-46, trascinata dai 14 punti di un Notae dominante, dagli 8 di Ford e dai 7 di un Hurt già decisivo in area.

Il terzo quarto si apre con la Shark ancora pienamente padrona del ritmo: Ford segna subito due volte in penetrazione, poi Rossato ruba un pallone pesante. Tenerife cerca la svolta, ma Shermadini sbaglia incredibilmente da sotto e la frustrazione inizia a emergere. Doornekamp prova a riaccendere il pubblico con due triple da veterano che ricuciono fino al -2, ma Trapani ha sempre una risposta pronta. Eboua mette una bomba importantissima, Rossato recupera palla e lancia Cappelletti che sfortunatamente vede la tripla sputata dal ferro. Hurt, però, è ovunque e conquista un rimbalzo chiave. Sanogo firma quattro punti consecutivi e rimette nove lunghezze tra le squadre. Vidorreta esplode in panchina, protesta con veemenza e viene espulso. La Shark chiude il terzo periodo sul 56-67, con la sensazione di avere la gara in pugno.

Nell’ultimo quarto Tenerife tira fuori l’orgoglio: Fernandez segna, Abromaitis spara una tripla che rimette tutto in discussione. Trapani resta lucida, ma perde qualche ritmo offensivo. Hurt si fa stoppare, Fitipaldo sbaglia una tripla aperta e la tensione cresce. Notae sblocca i granata dalla lunetta, mentre Ford attacca il ferro e guadagna due tiri che converte con sicurezza per il 70-74. La bomba di Hurt per il 71-77 sembra il colpo decisivo, ma Tenerife non molla mai: Giedraitis colpisce ancora dall’arco e riporta i suoi a -3. Eboua è glaciale dalla lunetta e riallunga a +5 con due liberi perfetti. Notae intercetta un passaggio per Shermadini ma Rossato non trova il jumper del ko. Gli spagnoli tornano a -3 con un appoggio del loro centro.

Poi arriva il momento dei nervi saldi: Hurt segna due liberi a 55 secondi dalla fine, Notae brucia la difesa e appoggia il 78-83 a 21 secondi dal termine. L’ultimo canestro di Fitipaldo serve solo a fissare il punteggio.Finisce 80-83.