Disinnescata la bomba, Pantelleria torna al sicuro

di Giuliana Raffaelli

Si sono concluse con successo le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico della seconda guerra mondiale ritrovato in un cantiere PNRR nel centro cittadino di Pantelleria. Intorno alla bomba i militari dell’Esercito Italiano hanno costruito una camera di espansione che ha permesso di ridurre l’area di sgombro. Dopo l’evacuazione dei 2200 cittadini residenti nell’area, alle 10.15 sono stati chiusi i cancelli di accesso alla zona. A capo delle operazioni il Colonnello Daniele Piazza del IV Reggimento Genio Guastatori di Palermo che ha coordinato le varie fasi.

A questo punto sono entrati in azione i militari del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo, che hanno proceduto al despolettamento dell’ordigno rendendolo così innocuo. L’ordigno è stato quindi caricato su un camion dell’Esercito e trasporto fino al Porto dove è stato preso in carico dal Nucleo Sminamento Difesa Anti Mezzi Insidiosi della Marina Militare. Le operazioni sono state seguite da una cabina di regia allestita nei locali della Guardia Costiera di Pantelleria, dove tutte le Forze coinvolte sono rimaste in contatto con il Centro Coordinamento Soccorsi costituito presso la sala di Protezione Civile della Prefettura di Trapani. A conclusione delle operazioni, il Sindaco di Pantelleria ha sottolineato il perfetto lavoro sinergico messo in atto e ringraziato tutte le Forze coinvolte.

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