12 maggio, una data tutta granata.

Oggi 30 anni dalla storica promozione in A1 del basket e 18 dalla promozione in B a Cremona

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Trapani salta, suda, cresce, sogna e acchiappa. Acchiappa i sogni e li trasforma in realtà. Sempre in quel giorno, il 12 maggio, a distanza di 22 anni. Nel 1991 arriva l’A1 di basket, prima volta di una squadra siciliana. È una Trapani grigia e vagamente arretrata, eppure scintillante nel suo modo di seguire gli idoli del canestro. Quell’interminabile fila di auto posteggiate fino alla circonvallazione, il canestro di Reggie, unico da tre punti della sua stagione, contro la Viola Reggio Calabria, il pollo fritto di Bob Lee Hurt. Sono tutte storie di vita ma anche perle incastonate nella realtà di una città retrò e molto provinciale. Quando, 22 anni dopo, 1.500 tifosi granata, il 12 maggio del 2013, si assiepano in una curva dello stadio Zini di Cremona, arrivano da una Trapani molto diversa. Viva e vegeta, piena di b and b. Campeggia il commovente striscione su cui c’è scritto “per i nostri figli”. Boscaglia e i suoi giocatori obbediscono. Ci portano la B per i nostri figli. Sanno di fare qualcosa di storico, 22 anni dopo. È la stura per un magico giro sull’ottovolante in una Trapani finalmente rigogliosa. Riguardiamo tutto oggi è ci spunta il lacrimone. Ma abbiamo il dovere di crederci. Di credere che rispunterà un altro 12 maggio. E sarà ancora tempo di combattere. Per i nostri figli, naturalmente. E domani, la nostra emittente ricorderà quelle due date in uno speciale SportSud, dalle 21 in diretta. Con Stefania Renda e Fabio Tartamella ci saranno in studio, fra gli altri, l’ex Presidente della Pallacanestro Trapani Vincenzo Garraffa, il tecnico Giacomo Genovese oltre che gli ex granata Nino Daì e Giuseppe Pirrone per il calcio.