L’incivile del sacchetto rosa

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di Mario Torrente

Il sacchetto è sempre di colore rosa. E viene lasciato, incivilmente, sempre nello stesso punto, lungo la passeggiata delle mura di Tramontana, poco dopo la scalinata di Porta Botteghelle. Al suo interno ci sono rifiuti di chiara provenienza domestica. Si vede che qualche abitante della zona, piuttosto che rispettare le regole facendo la raccolta differenziata e mettendo tutto dentro gli appositi mastelli in base al calendario per il porta a porta, continua imperterrito a farsi gli affaracci suoi, lasciando il sacchetto dell’immondizia lungo le mura di Tramontana, imbrattando così uno degli scorci più belli di Trapani, che tra l’altro in questo periodo, con l’arrivo dell’estate, è frequentato da tante persone che si concedono una passeggiata lungo il litorale. Ma che purtroppo devono fare i conti con l’inciviltà di qualcuno. La zona viene infatti puntualmente sporcata. Il sacchetto, che è sempre di colore rosa, viene lasciato vicino ad una cabina elettrica, nello slargo della scalinata di porta Botteghelle, con l’immondizia contenuta al suo interno che finisce regolarmente per essere sparpagliata fuori, probabilmente dai cani o dai gabbiani che vanno a frugare al suo interno in cerca di cibo. La cosa è stata più volte notata dai passanti e residenti della zona, che hanno segnalato questa situazione indecorosa in questo angolo del centro storico,  che rappresenta in tutto e per tutto un monumento, visto che stiamo parlando di ciò che resta delle antiche mura di Trapani. Ma ciò non ferma la mano degli incivili, che con questi atteggiamenti continuano a deturpare la città, creando un danno non indifferente. La zona, come ovvio, viene regolarmente ripulita dagli addetti. Ma una volta tolto un sacchetto con i rifiuti sparsi per terra, ecco che  ne rispunta un altro. Sempre nello stesso punto. Sempre di colore rosa.

Avevamo parlato di questo episodio di inciviltà quotidiana, uno dei tanti che deturpano Trapani, proprio qualche giorno addietro, domenica mattina su telesudweb.it e l’indomani in un editoriale nel nostro tg. Ieri pomeriggio, passando dalla zona, abbiamo notato la presenza del sacchetto davanti la cabina elettrica. Poche ore dopo, la scena era quella che vedete nella foto, pressoché identica a quella documentata domenica. E sembra proprio che questa storia vada avanti da un bel po’. E probabilmente fino a quando non si beccherà l’incivile di turno, sembra proprio che i trapanesi dovranno continuare a sorbirsi la spazzatura lungo la mura di Tramontana. Che fare? Come ovvio, bisognerebbe fare scattare una serie di controlli in zona, come sollecitato dalla consigliera Anna Garuccio, che oltre alla collocazione delle telecamera nella zona ha chiesto di individuare le utenze che non risultano avere ritirato i mastelli. Partendo con la verifica proprio dalle abitazioni che si trovano lungo le mura di Tramontana. Di sicuro l’amministrazione comunale di Trapani è chiamata a dare un segnale. Perchè non può passare il messaggio che chi sporca può continuare a farlo senza pagarne le conseguenze. A questo punto tutti i trapanesi per bene, che amano la loro città, rispettando l’ambiente e le regole, attendono di sapere come andrà a finire. Anche perché i costi delle inciviltà altrui, vengono pagati di tasca loro attraverso l’imposta sui rifiuti. E quel sacchetto rosa lasciato regolarmente sulle mura di Tramontana è un pugno allo stomaco ed un’offesa a chi paga le tasse e si è adeguato, senza se e senza ma, a fare la raccolta differenziata. Che non è una cosa così difficile. Ma piuttosto semplice. Bisogna solo fare un semplice sforzo di volontà. Cosa che, il cittadino/a del sacchetto rosa proprio non vuole fare, come tutti gli altri incivili trapanesi che continuano a tenere in ostaggio la città. Rappresentandone di fatto una zavorra alle prospettive di sviluppo e di miglioramento della qualità della vita di tutti.