Marsala, una condanna e una assoluzione per la rapina sul lungomare

È arrivata la sentenza di primo grado per la violenta rapina avvenuta la sera del 13 settembre 2023 sul lungomare Boeo di Marsala. Il gup Riccardo Alcamo ha condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione Mahdi Hamrouni, 26 anni, mentre ha assolto il fratello Hazem, di un anno più giovane, “per non aver commesso il fatto”.

La vicenda riguarda l’aggressione a una 21enne marsalese, avvicinata nei pressi del minigolf da due giovani su un monopattino elettrico. Secondo l’accusa, uno dei due le avrebbe puntato un coltello alla gola, sputandole addosso e strappandole il cellulare. La ragazza cercò di reagire e rimase ferita a una mano. I rapinatori si dileguarono portando via anche 40 euro.

Grazie all’intervento della polizia e ai militari dell’operazione “Strade Sicure”, i presunti responsabili furono rintracciati poco dopo. Il cellulare fu ritrovato, ma i soldi spariti.

Il pm Sara Varazi aveva chiesto tre anni e sette mesi per entrambi. Alla fine, condanna per Mahdi (che rispondeva anche di lesioni e porto abusivo di coltello), assoluzione per Hazem.

Il giudice ha riconosciuto un risarcimento danni: 3 mila euro alla vittima, rappresentata dall’avvocato Vito Daniele Cimiotta, e 2 mila al Comune di Marsala, parte civile per il danno d’immagine, con l’avvocato Cosimo Di Girolamo. Gli avvocati difensori, Gabriele e Diego Tranchida, annunciano il ricorso in appello.