Trapani ricorda i caduti di Nassiriya

Il Comune di Trapani ha organizzato una piccola commemorazione a Fulgatore, nella piazza che ricorda quei caduti.

Sono passati ventuno anni ma Trapani non ha dimenticato le vittime della strage di Nassiriya.

Il Comune di Trapani ha infatti organizzato una piccola commemorazione a Fulgatore, nella piazza che ricorda quei caduti.

La cerimonia si è svolta proprio nel giorno dell’anniversario dalla strage più grave, quella che vide un totale di 28 morti, tra cui 19 italiani, quando un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti all’ingresso della base Maestrale, sede dell’Unità specializzata multinazionale italiana dei Carabinieri.

Quello scoppio provocò l’esplosione del deposito munizioni e la morte di diverse persone tra carabinieri, militari e civili.

All’evento di questa mattina hanno partecipato il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, la Giunta municipale e le istituzioni civili e religiose della provincia.

«Il nostro Paese – ha detto il prefetto di Trapani, Daniela Lupo – crede nella pace e difende la Pace anche altrove, quell’altrove che a volte pare molto lontano.

I caduti di Nassiriya sono persone che, per lavoro, sono andati a diffondere la pace.  Sono persone che credevano nei lavori della nostra Costituzione.

Noi tutti, oggi, siamo costruttori di pace e voi – ha detto rivolgendosi ai bambini presenti – dovete crescere come lavoratori per la libertà. Perché l’indifferenza non porti a situazioni peggiori di quelle che abbiamo vissuto e che, in alcune parti del mondo, si continuano ancora a vivere».