A Vita un Carnevale “inclusivo”

Non si sono visti sfilare sontuosi carri di cartapesta o scintillanti corpi di ballo, ma piuttosto una calda e familiare atmosfera che ha toccato i cuori di tutti, abbattendo le barriere sociali e i pregiudizi. E’ questo il Carnevale che giovedì scorso si è festeggiato a Vita. L’evento, svoltosi nella sala delle feste dell’Istituto delle Figlie della Misericordia e della Croce, è stato organizzato con cura dalla presidente della Pro Loco Maria Scavuzzo, coadiuvata dalla sua vice Rosa Pampalone e dal consigliere Sabrina Gucciardi. La serata è stata resa ancora più speciale grazie alla partecipazione attiva della Cooperativa Sociale Badia Grande, che gestisce diversi progetti sociali nell’area, tra cui un Centro di Accoglienza per famiglie Immigrate e un Centro di Aggregazione Giovanile. I beneficiari dei vari progetti, tra cui anziani, minori e persone con disagio sociale, hanno contribuito ad animare la serata, dimostrando una grande gioia nel condividere momenti di allegria e inclusione. L’evento ha visto la partecipazione di persone di tutte le età e estrazioni sociali, compresi gli immigrati ospiti dei Centri di Accoglienza, creando un ambiente ecumenico e accogliente. La Madre generale dell’ordine delle Figlie della Misericordia e della Croce, suor Gabriella Ruggeri, in visita a Vita, ha espresso grande soddisfazione per l’atmosfera inclusiva e festosa che ha caratterizzato il Carnevale, sottolineando l’importanza di celebrare la diversità e l’inclusione come valori fondamentali per la costruzione di un mondo migliore. Oltre agli ospiti delle strutture locali, hanno preso parte al Carnevale anche gli alunni e docenti delle scuole della città, i ragazzi della parrocchia locale, i membri dell’Associazione Spazio Libero onlus e molti altri. Un momento di svago, dunque, ma anche un’opportunità per diffondere e consolidare valori come la solidarietà e il rispetto reciproco, essenziali per creare una comunità coesa e inclusiva.