A Trapani arriva il Baskin, domani partita dimostrativa al PalaConad

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Il Baskin debutta in città grazie all’A.S.D. GRANATA BASKET CLUB nata nel 2020, in piena pandemia, da un gruppo di appassionati di Pallacanestro con il comune impegno verso il sociale.

Essi pongono la propria attenzione verso la formazione e la successiva crescita di un nuovo tessuto sociale, civile, culturale e sportivo del territorio trapanese, con particolare applicazione a favore delle disabilità.

L’idea ispiratrice è rappresentata dall’utilizzo del Basket non solo come attività sportiva e formativa, ma anche e soprattutto, come strumento sociale e terapeutico delle disabilità psico- fisiche. E’ noto, infatti, l’utilizzo del Basket come utile, e talvolta, prezioso strumento terapeutico dei disagi giovanili e delle disabilità psico-fisiche.

E domani, 14 maggio, alle 16.00 al PalaConad, si svolgerà una partita dimostrativa tra la ASD Granata Basket Club e la SSR Baskin Messina con l’obiettivo di far conoscere la disciplina del Baskin, dove atleti normodotati e con diverse disabilità giocheranno insieme

La Pallacanestro spesso è stata in grado di far recuperare una dignitosa vita di relazione nei soggetti con disabilità, è si è mostrata capace di attenuare e di far superare disagi psico-fisici, come si può constatare dalle preziose e diversificate esperienze, e meritorie attività di chi, come Marco Calamai, con il suo famoso “metodo”, e di chi opera da anni nel mondo del Baskin, ha dedicato, consolidato e perfezionato nel tempo metodi di lavoro, oggi molto apprezzati e riconosciuti a livello nazionale e mondiale.

A tal proposito nasce il Progetto NoiSi! Che ha come finalità assoluta l’INCLUSIONE, legata in particolare alla promozione del Baskin. Il Baskin (BASket INclusivo) è un’attività sportiva e sociale che si ispira al Basket, ma con caratteristiche particolari ed innovative.

Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a persone normodotate e persone con disabilità, e di diversa età e genere, di giocare nella stessa squadra.

Il Baskin, quindi, è un’attività che offre occasioni di socializzazione e di confronto, che sia in grado di migliorare, dal punto di vista culturale, educativo e dei rapporti umani, il tessuto sociale in cui opera, ponendosi, altresì, come un tentativo per contribuire a dare una possibile risposta ai bisogni formativi e culturali di tutti gli alunni appartenenti ad una comunità, in sinergia con altre agenzie educative e sociali presenti sul territorio.

La diffusione del Baskin come esempio e modello di SPORT INCLUSIVO in ogni ordine e grado di scuola, può, quindi, favorire e sviluppare proficua collaborazione, finalizzata a garantire la piena INCLUSIONE degli studenti con disabilità motoria e sportiva, rafforzare nei giovani le competenze cognitive, relazionali e valoriali, per favorirne il successo formativo e la partecipazione alla futura vita sociale e lavorativa.

L’integrazione delle persone disabili nella società italiana, ed in particolare degli alunni con disabilità nella nostra scuola, e la pratica sportiva degli stessi, sia sotto l’aspetto promozionale che agonistico, sono stati da sempre i principali obiettivi del mondo sociale e sportivo.

Negli anni si è cercato di abbattere le barriere, sia mentali che architettoniche, per incoraggiare le persone con disabilità a praticare sport.

Tuttavia i progetti sportivi in ambito scolastico che potrebbero contribuire a migliorare l’integrazione dell’alunno disabile nella scuola, dandogli pari opportunità e pari dignità, oltre che “far vivere la visibilità” non come disagio, ma come presa di coscienza dei propri limiti e delle proprie capacità ed abilità, purtroppo, nel panorama scolastico siciliano sono stati spesso assenti o poco incisivi.

Quindi il Progetto NoiSi! vuole sperimentare una collaborazione che sia diversa da quelle fin qui attuate, coinvolgendo sia la scuola che le agenzie che operano nel sociale che le organizzazioni sportive, in una rete che sia in grado di integrare questi “mondi” in un’unica esperienza, quella del Baskin, in grado di promuovere un processo culturale, sociale e sportivo in modo integrato, pensando come luogo naturale di sviluppo del progetto la scuola stessa.

A presentare l’evento di domani è stato il presidente dell’Asd Granata Basket Club, Alessandro Aiello. Guarda l’intervista