Il barbiere di Siviglia in un’ora

136

Il Luglio Musicale Trapanese è andato in scena ieri sera con “Il barbiere di Siviglia in un’ora”, un progetto per rendere la lirica “tascabile” e avvicinarla ad un pubblico vasto. Una delle opere più rappresentate di Rossini, una vera e propria icona del melodramma buffo.
L’opera seppure fedele al contesto della trama e della partitura, è stata reinterpretata mettendo in scena una formula più agile, con solisti, allestimenti, costumi e scenografie moderne. L’opera è stata ridotta da due ad un unico atto senza però sacrificare la storia, i personaggi e soprattutto le varie arie, a partire dalla famosissima “Largo al factotum” cantata da Figaro. ​ Con quest’opera il Luglio Musicale Trapanese ha reso omaggio al celebre Gioacchino Rossini, un omaggio imprescindibile che coincide con una stagione definita dal suo direttore artistico Walter Roccaro “delle emozioni e delle idee”.

“Il barbiere di Siviglia” ha debuttato con un cast di qualità, nel quale spiccano i nomi di Leonora Tess (Rosina, la protagonista femminile), Giuseppe Toia (l’inarrestabile Figaro), Riccardo Benlodi( il Conte di Almaviva), Matteo D’Apolito (Don Bartolo), Marta Di Stefano (Berta), Christian Barone (Basilio), tutti nel pieno di una brillante carriera.
La ricreazione della partitura rossiniana a cura di Mirco Reina è stata eseguita dall’Ensemble del Luglio Musicale Trapanese – in versione di quintetto d’archi con pianoforte – con pianista e concertatore lo stesso Reina.

Regia e scene di questo “barbiere in un’ora” sono di Teresa Gargano, che ha fatto dell’opera “Un contenitore di originalità, uno scoppio di vitalità”, mettendo a punto un format snello e leggero, adatto a tutti i pubblici e che ha le sembianze di un fresco e colorato collage musicale. Figaro e i personaggi interagiscono con il pubblico in un continuum ed in un crescendo rossiniano, non solo musicale, ma anche di situazioni. I costumi sono di Monica Andolina.
Il barbiere di Siviglia in un’ora, la regina delle opere buffe, è attesa nei giorni 13, 17, 19​ agosto con una doppia recita: alle 21.00 e alle 22.30 al Chiostro di San Domenico nella brillante versione “pocket” per i pubblici di ogni età.