Erice, dissuasori in piazza Matrice: la replica della sindaca Toscano

Blocchi di cemento a delimitare piazza Matrice, ma senza che vi sia traccia di ordinanze o autorizzazioni ufficiali. È la denuncia del consigliere comunale Vincenzo Maltese, che nei giorni scorsi ha sollevato il caso durante l’attività ispettiva in Consiglio.
Secondo Maltese, la piazza non è isola pedonale e rientra nella ZTL rossa, dove l’ordinanza vigente prevede il solo divieto di transito. In zona, ha aggiunto, sono presenti telecamere installate da tempo, ma non è chiaro se siano funzionanti.

Il consigliere ha inoltre evidenziato l’assenza di atti dirigenziali e delle autorizzazioni previste dal Codice della strada, compreso il via libera del Ministero delle Infrastrutture – Ispettorato sicurezza stradale. Tra le criticità, anche il possibile ostacolo al passaggio di ambulanze e mezzi di soccorso, vista la ridotta larghezza delle vie di accesso. In mancanza di documenti e pareri degli enti competenti, Maltese ha chiesto la rimozione immediata dei blocchi.

Alla segnalazione ha replicato la sindaca Daniela Toscano, spiegando che i dissuasori sono stati installati per rendere efficace l’ordinanza dirigenziale n. 309 del 15 luglio 2024, che ha istituito una zona pedonale comprendente la piazza antistante la Chiesa Matrice e il vicolo Toscano, in attuazione della delibera di Giunta n. 148 del 12 luglio 2024. L’ordinanza, ha ricordato Toscano, vieta il transito di tutti i veicoli in entrambe le aree. Per la sindaca, la segnaletica già presente è spesso ignorata. Una situazione che mette a rischio la sicurezza di turisti e visitatori. Da qui la decisione, condivisa con il comandante della Polizia municipale, di collocare dissuasori amovibili, in attesa dell’installazione delle telecamere di videosorveglianza ai varchi di accesso.

Toscano ha inoltre precisato che i manufatti, scelti per armonizzarsi con il contesto, non richiedono l’autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture, come chiarito da una direttiva del 2006, poiché situati in un’area pedonale e considerati arredo urbano. Quanto ai mezzi di soccorso, la sindaca ha assicurato che la piazza Matrice è raggiungibile sia dalla via Rabadà, sia dalla via Vittorio Emanuele.