Lampedusa. Un’altra tragedia, il mare si prende altre vite

Un’altra tragedia del mare. Un’altra scia di morte al largo di Lampedusa.
Un barcone carico di speranze, sogni e disperazione si è ribaltato. E il Mediterraneo, ancora una volta, si è trasformato in una tomba. Il bilancio è pesante: almeno venti i corpi recuperati. Ma si teme che il numero delle vittime possa salire. I soccorritori continuano a perlustrare l’area, nella speranza – sempre più flebile – di trovare altri superstiti.

Settantina, forse ottanta, le persone tratte in salvo. Non ci sono ancora numeri certi.
Quello che è certo, però, è che ancora una volta il mare ha presentato il conto. Un conto salato, in vite umane. I migranti erano partiti nella notte, in cerca di futuro. Hanno, invece, trovato la morte.