Favignana ritrova il Festival Florio

Dopo quattro anni di pausa, il Festival Florio è tornato a Favignana con una speciale edizione autunnale che, pur nella sua forma ridotta, ha riacceso entusiasmo e partecipazione. Due giornate che hanno segnato un nuovo inizio per una manifestazione che resta punto di riferimento culturale per le Egadi.

L’apertura, nei giardini dell’Hotel Aegusa, ha ospitato l’incontro letterario Aspettando il Premio Favignana con lo scrittore Roberto Ippolito, autore di Wilde come se. Un dialogo intenso sulla figura di Oscar Wilde e sul valore della lentezza e dell’ascolto nella cultura contemporanea. Il giorno successivo, l’ex stabilimento Florio ha accolto il cuore del Festival: una degustazione di vini e prodotti locali seguita dall’incontro con la giornalista Mariangela Pira, premiata con il Premio Favignana 2025 per il Giornalismo.

In chiusura, il concerto del chitarrista Giovanni Baglioni ha incantato i presenti con un’esibizione intensa. Il direttore artistico Giuseppe Scorzelli ha annunciato che l’edizione estiva 2026 segnerà il pieno ritorno del Festival, con una settimana di musica, letteratura, arte e gusto, sempre nel segno del dialogo e della bellezza delle Egadi

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