Scoperto nel Trapanese stabilimento abusivo: sequestrate 19 tonnellate di olive in salamoia

I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo, in collaborazione con i militari della Stazione di Campobello di Mazara, hanno scoperto uno stabilimento specializzato nella lavorazione delle olive in salamoia in provincia di Trapani, risultato abusivo.
I carabinieri, dopo l’ispezione igienico – sanitaria dell’azienda, hanno constatato che la produzione, sorpresa in piena attività dai militari, avveniva in assenza delle procedure di autocontrollo aziendale prevista.
Mancante, inoltre, anche la registrazione sanitaria necessaria per il deposito degli alimenti.
Gli specialisti del NAS di Palermo hanno così proceduto al sequestro amministrativo di oltre 140 fusti di olive in salamoia, dal peso complessivo di circa 19 tonnellate, che erano già pronte per essere smerciate.
Il titolare è stato sanzionato con una multa di 5mila euro e i tecnici della prevenzione dell’ASP di Trapani, aderendo alla richiesta dei Carabinieri, hanno immediatamente disposto il fermo dell’attività