Il Comune di Trapani si costituirà parte civile nell’ambito del processo “Scrigno”

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Il comune di Trapani si costituirà parte civile nell’ambito del processo scaturito dall’operazione “Scrigno”. Il sindaco, Giacomo Tranchida, attraverso una delibera di giunta approvata ieri, è stato autorizzato a costituirsi innanzi al tribunale di Trapani nell’udienza fissata per il prossimo 20 dicembre innanzi al Gup, in seguito alla richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Palermo nei confronti di tutti e 29 gli indagati. La costituzione in giudizio di parte civile è stata conferita all’Avvocato Carmela Santangelo ed è motivata dal “danno d’immagine che la Città Trapani ne riceve e per difendere la dignità ed onorabilità del suo autentico tessuto sociale”. “Il Comune di Trapani, con la costituzione di parte civile – dichiara il Sindaco Giacomo Tranchida – si fa interprete del sentimento popolare, lamentando il grave danno che tale delitto ha arrecato al territorio ed alla comunità trapanese, anche perché, ancora una volta, ha diffuso una immagine negativa del territorio e della collettività che lo abita, con tutte le conseguenti gravi ripercussioni sul piano economico e sociale”.