Si è concluso ieri a Palermo, presso il circolo ufficiali, il convegno dei medici pneumologi che ha fatto il punto sugli appena trascorsi 24 mesi di pandemia. Fuori dall’emergenza bisogna ora gestire l’ordinario. Nell’ordinario c’è anche il long covid. La pandemia non è ancora alle nostre spalle ma dopo due anni possiamo dire con certezza che lascia una coda tra i pazienti che sono stati affetti e sono guariti dalla malattia severa covid19. Molti di loro avvertono ancora disturbi a livello respiratorio… cosa fare?

Sarà compito dello pneumologo individuare eventuali disturbi da long covid e soprattutto indicare le cure che, a causa della situazione del tutto nuova, non hanno ancora protocolli e prassi univocamente accolte dalla comunità scientifica.

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